23 Aprile 2021 - 6:34 am


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ZanardiDraghi Exxx…Polzive!!! Il centrodestra si dimentica del patrimonio Unesco di Aquileia. Emanuele Zanon randella Fedriga-Gibelli-Mattiussi-Zorino: Dopo 4 mesi la Fondazione è ancora senza presidenze. Richiamate Zanardi Landi. Ipotesi rinvio elezioni amministrative in Fvg. Esclusivo.

Da 4 mesi la Fondazione Aquileia, patrimonio mondiale dell’Unesco, è ancora senza presidente. Chi se n’è accorto e ha risvegliato dal torpore coloro che hanno facilitato le dimissioni del presidente Zanardi Landi è stato Emanuele Zanon, consigliere regionale di Regione Futura uscito dal gruppo di “ProgettoFvg-Una regione speciale“, dopo lo strappo Saro-Bini. Il consigliere, al termine dei lavori del consiglio ha presentato una mozione sulla “Fondazione Aquileia e sull’eventualità di porre in atto azioni mirate a persuadere il presidente dimissionario, ambasciatore Antonio Zanardi Landi, affinché riveda la sua decisione e mantenga l’incarico”.

Un documento severo che mette in evidenza una vistosa lacuna culturale da parte della maggioranza di centrodestraFvg. Per quale ragione i vertici regionali del centrodestra hanno scaricato l’ambasciatore? A chi è stato promesso il suo posto? Le malelingue rivelano di aver sentito una girandola di nomi molto graditi agli ambienti leghisti pronti ad occupare la prestigiosa presidenza. Abbandonare “Zanardi-Draghi” per favorire amici e conoscenti. In merito al documento presentato da Zanon, il consigliere ha anche sottolineato di essere disposto al ritiro qualora il governatore del Fvg, Massimiliano Fedriga, irraggiungibile in quel momento, fosse disposto ad assecondare la richiesta “di convocare Zanardi Landi per interloquire con lui, cercando di farlo recedere dalla decisione”. L’assessore regionale a Cultura e Sport, Tiziana Gibelli, per una questione temporale ha definito l’iniziativa di Zanon come “non solo intempestiva, ma ormai anacronistica”. Chirurgico Franco Iacop: “Siamo soddisfatti che dopo quattro mesi, qualcuno si sia accorto, oltre noi, che per il rilancio turistico post pandemia e per sfruttare le importanti risorse economiche a disposizione alla Fondazione, serva riempire quel vuoto che Zanardi Landi aveva lasciato e che mai la Giunta regionale aveva pensato di sostituire”. A margine dei lavori d’aula è emersa l’ipotesi di rinvio delle elezioni amministrative a settembre.

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