27 Settembre 2022 - 3:55 am


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

VeleniFriulani Exxx…Polzive!!! Bloccato un traffico di rifiuti stoccati in capannoni industriali. Sedi di Remanzacco e Monfalcone. A Pocenia (Ud) tirano un sospiro di sollievo.

 

Poteva diventare Pocenia un centro di stoccaggio di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi che poi sarebbero stati trasferiti in siti illegali all’Est? Chissà. Nel basso Friuli, dopo aver letto queste notizie tirano un sospiro di sollievo. Il motivo per cui sia Leopost che il sindaco Furlan sono stati minacciati di turbativa sul procedimento autorizzativo (poi respinto) dalla ditta Execo srl (Pd) fa pensare di sì. 

I Carabinieri, coordinati dalla Procura distrettuale antimafia di Venezia, hanno messo sotto indagine per reati ambientali relativi al trattamento illecito di rifiuti nove persone. L’indagine, di portata internazionale, riguarda 12 ditte che gravitano nei territori di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia e Campania. Avviata dalla Dda di Venezia tra il 2019 e il 2020 ha consentito – secondo fonti della Procura lagunare – di ricostruire e quindi bloccare il traffico di rifiuti di tipo speciale, tra cui pallet, pelli, gomme, plastiche e inerti, gestiti e smaltiti in modo del tutto illegale dopo essere stati stoccati in alcuni capannoni industriali, ora sotto sequestro, a Remanzacco, Monfalcone, Borgo Veneto (Padova), per poi essere trasferiti in siti illegali in Ungheria, Slovenia e Croazia. Oltre 70 gli episodi di traffico illecito documentati nel corso delle indagini con controlli su due ditte, in particolare, di Brescia e di Treviso, individuate come capofiliera illegali; 26 persone sono state sentite perché coinvolte come trasportatori. Le indagini hanno permesso di ricostruire un traffico illecito di 1.700 tonnellate di rifiuti con profitti illeciti di 400.000 euro. Il Friuli una volta era condannato alle caserme, oggi ai veleni. 

Related posts