28 Novembre 2022 - 3:19 pm


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Università Exxx…Polzive!!! Fontanini piazzista immobiliare per conto dei paperoni Pedone, Ritossa e Diasparra. Tradito il fondatore Petracco. La Rosolen cogliona il sindaco.

 

Fontanini afferma che ci sono troppe difficoltà a riqualificare la casa dello studente di viale Ungheria a Udine? Ecco la smentita, immediata, dell’assessora regionale Alessia Rosolen: “La Giunta regionale, su proposta degli assessori all’Istruzione e alle Infrastrutture e Territorio, ha approvato in via definitiva il programma triennale 2022-2024 degli interventi edilizi di interesse regionale sugli edifici scolastici quali la ristrutturazione, il miglioramento, la messa in sicurezza, l’adeguamento antisismico, l’efficientamento energetico di immobili adibiti all’istruzione scolastica…”.A questa proposta va aggiunta quella del 2019, timbrata sempre dall’assessora Rosolen: “Per il comparto universitario la Regione si è concentrata sull’edilizia dopo anni di stallo. “Con gli atenei – ha sottolineato – abbiamo definito un piano triennale (valore 26 milioni) a supporto del sistema universitario, stiamo rivedendo l’ampliamento degli interventi a favore della residenzialità per coloro che vivono in altre città rispetto al luogo di residenza per seguire le lezioni nel proprio istituto”. Fontanini ha ignorato gli impulsi della regione, giacché ha preferito vestire i panni del piazzista immobiliare e rivolgersi ai privati. Infatti, alcuni anni fa, i miliardari udinesi Pedone, Diasparra e Ritossa erano stati convocati da Vestaglia a palazzo D’Aronco, affinché gli illustrassero l’operazione di ristrutturazione e riqualificazione di due immobili: Hotel Europa e “Casa Burghart” situati nel quartiere delle Magnolie di fronte alla stazione dei treni. Dopo due anni viene svelato il motivo dell’incontro: intavolare una proposta di affitto con la società Ferret Spa per trasformare gli immobili dei paperoni udinesi in casa dello studente. E lasciare in stato di abbandono quello di viale Ungheria che possiede 260 posti letto che garantisce il diritto allo studio e lo sviluppo dei poli universitari friulani sorti per volontà di Tarcisio Petracco. E’ chiaro il disinteresse del sindaco per il Friuli e per il lascito di Petracco. Trieste, 450 posti letto, Udine 90. Uno schiaffo ai politici friulani sempre più subalterni ai triestini. L’ex rettore Honsell ricorda: «Come mai l’adeguamento sismico che sembra impossibile da ottenere in Viale Ungheria è già raggiunto per l’immobile di Viale Europa Unita? (…) è scorretto immaginare che gli studenti fuori sede possano supplire ai posti mancanti nelle case dello studente rivolgendosi al mercato immobiliare. Con l’ultima impennata dei prezzi degli alloggi per studenti, riteniamo che venga leso a tutti gli effetti il diritto allo studio. È inevitabile che sul mercato ci siano spinte inflattive e speculative legate al costo delle utenze (…). L’annuncio che Casa Burghart possa costituire un nuovo polo – continua Honsell – sa più di propaganda in vista delle elezioni, che di un progetto concreto». Fontanini e la regione piazzisti immobiliare per conto della Ferret Spa. Il progresso e il diritto allo studio degli studenti non è nelle corde dei politici friulani, le priorità, per loro, sono quelle della devastazione del territorio.

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