A giudicare della telefonate che l’autogoverno ha ricevuto in mattinata, l’assemblea di ierisera convocata dal vulcano Toneatto è stata molto proficua. Lo studio legale è affermato e sta proprio dirimpetto a quello di Bertossi, in via Gorghi. Come anticipato a TELEFRIULI una settimana fa, l’avvocato Toneatto ha dunque raccolto il sollecito di alcune personalità cittadine, desiderose di impegnarsi per il cambiamento. In senso politico e amministrativo. Il senso politico è stato sventrato e la tanto ostentata politicità di alcuni presenti è stata subito accantonata. Fuori dai tempi. Franz, Bertossi stesso, Tavano, Bassi, Castagnoli, convengono che i partiti ormai sarebbero un danno, una zavorra per il progetto. La superiorità dell’uomo politico teorizzata da Weber non convince i convenuti. Con buona pace del padrone di casa il motto è stato: FUORI I SIMBOLI DI PARTITO, NO ALLE MASCHERE.
C’è una Udine che pulsa, che si impegna, che osserva e che critica. Maj contro ma alternativi, alternativi al populismo, al familismo, allo spreco, alla devastazione urbanistica, alle ideologie, alla desertificazione delle piazze, all’incapacità di progettare il futuro di Udine.
Chi può fungere da architrave dell’intesa? A.B.