
Consiglio comunale “secretato”, minoranza su tutte le furie. La maggioranza ha scelto di blindare l’assessore finito sui carboni ardenti ed evitare di discutere la mozione di censura presentata dall’opposizione. Per protesta l’assessore Riolino è uscito dal’aula. Le ragioni del documento risiedono in un conflitto di interessi che coinvolge l’assessore Del Fabbro maturato nell’iter di approvazione della variante al piano regolatore relativo alla frazione di Betania. L’esponente di giunta ha presentato opposizione alla variante in questione che definisce non necessaria la costruzione di una strada pubblica. Per la minoranza la posizione dell’assessore è molto critica poichè va contro la sua maggioranza per via del fatto che il terreno sul quale Del Fabbro chiede che si preveda di costruire la strada, è di sua proprietà. Ed ecco qui il conflitto di interessi politico. Quale interesse persegue l’assessore Del Fabbro? La risposta sta nei fatti e negli atti adottati dalla amministrazione Vicentini: quella strada, prevista sulla carta un tempo in cui si ipotizzava una espansione maggiore di Betania non serve più, non è quindi una strada nell’interesse pubblico dei cittadini. Ed invece interessa l’assessore, che ha interessi privati. La maggioranza ha evitato in tutti i modi di discutere la faccenda e stasera ha respinto le richieste dell’opposizione. Il consiglio comunale è secretato. “Una vergogna!” Tuona l’opposizione.