16 Aprile 2024 - 2:21 am


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

SiramGnamGnam Exxx…Polzive!!! Piove sempre sul bagnato. Il comune di Trieste ha siglato un accordo con la Siram Veolia. Una vecchia conoscenza di affidamenti diretti del comune e dell’appalto da 28milioni di euri al Burlo Garofolo.

E’ stato presentato lunedì a Trieste l’accordo di Partenariato Pubblico Privato tra il comune e la Siram Veolia, azienda leader in Italia nei servizi di efficienza energetica e pronta a “preparare il territorio alle sfide climatiche”. L’intesa è stata accompagnata dalla solforosa retorica che richiede la circostanza: «Un progetto futuristico e avveniristico che cambierà il volto tecnologico della città. Siamo i primi in Italia, al di là del risparmio economico, per i tempi con cui il progetto è stato realizzato e per la mole imponente di lavoro che sarà realizzato nei prossimi tre anni», ha detto l’esperto del settore, assessore Everest Bertoli della Lega e già di Forza Italia. Il progetto prevede: “L’efficientamento dei servizi energetici, termici ed elettrici di 250 edifici della città. Tra cui scuole primarie, asili, musei, uffici, biblioteche e altri immobili pubblici. Il rifacimento delle coperture e l’installazione di circa 20.000 nuovi apparecchi illuminanti, al fine di ridurre il consumo energetico, oltre alla sostituzione di tutti i sistemi di termoregolazione e telecontrollo”. A firmare l’accordo, il sindaco Dipiazza, l’amministratore delegato Siram Veolia SpA, Emanuela Trentin, il direttore unità di business Nord Est di Siram Veolia, Paolo Maltese e l’amministratore delegato HSE Hera Servizio Energia SpA, Giorgio Golinelli. Per la Siram Veolia piove sempre sul bagnato, soprattutto a Trieste.
Nel 2020 alla Spa milanese venivano affidati direttamente e con urgenza i lavori di realizzazione di un reparto di terapia intensiva al 13° piano della torre medica del Cattinara, spesa stimata in circa € 2.000.000 (IVA esclusa). Successivamente, il nome della Siram spunta su un complicato appalto al Burlo Garofolo (vedi leopost) del novembre del 2021, l’Istituto materno infantile di Trieste che, di regola, dovrebbe rientrare nel segmento degli appalti Consip. Si fece in modo di aggirare la gabola e la Commissione, 20 giorni dopo il suo insediamento, escluse dalla gara il concorrente (erano 2) Edison Facility Solutions Spa per violazione del principio di separazione tra offerta tecnica ed offerta economica, pertanto rimase in gara solo il Raggruppamento della Siram e Colser e la commissione giudicatrice, combinazione, assegnò al gruppo il servizio del valore di circa 30 milioni di euri.
Per restare in tema energetico e nei paraggi del golfo, la Siram è stata coinvolta anche nei lavori del nuovo acquario di Trieste. La ditta che ha in appalto la gestione servizio energia, esercizio, manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti termici e di condizionamento in edifici di pertinenza comunale è la Siram Spa. Pertanto il dirigente, richiamandosi al principio dell’ “affidamento diretto”, ha assegnato alla società milanese, senza una procedura di gara, i lavori di installazione della seconda caldaia per il salvataggio dei pesci e dei rettili. Importo 18 mila 059 euri. Tutto regolare, ben s’intende, solo che la Siram, pilotata nel capoluogo regionale dal manager Paolo Maltese, a quanto pare in ottimi rapporti con un influente amministratore locale, è la stessa che ha vinto l’appalto da 28milioni e mezzo di euri per la gestione dei servizi integrati energetici, idrici, igiene ambientale dell’ospedale Burlo Garofolo di cui sopra. Come dice Dipiazza, quella di lunedì è stata una “data storica”. Dipende dai punti di vista. 

Related posts