
In seguito all’incontro “privo di apertura di dialogo” fra UilFpl e Nursind con la direzione dell’Azienda Sanitaria Friuli Centrale che si è tenuto oggi, 19 marzo, le due sigle annunciano che il 25 marzo dalle 8 alle 10 all’aula rossa dell’ospedale di Latisana, insieme alle rappresentanze dei medici si terrà una grande assemblea sindacale aperta a tutti i lavoratori. Le ragioni della dura presa di posizione delle due sigle risiede nel fatto che il progetto di esternalizzazione dei servizi sanitari è una scelta calata dall’alto senza il minimo coinvolgimento delle parti sociali. Per Stefano Bressan segretario generale della UilFpl e Luca Petruz del Nursind, “Si tratta di una decisione opaca che ricorda molto da vicino l’altrettanto discutibile abolizione delle risorse aggiuntive regionali che è costata milioni di euri destinati ai lavoratori”. Ormai attorno al settore sanitario Fvg la temperatura è alle stelle. “Non possiamo che condannare fermamente – ricordano Bressan e Petruz – questo ennesimo tentativo di indebolire la sanità pubblica a vantaggio del privato. Anziché attuare una seria politica di investimenti sul capitale umano per rendere il sistema sanitario regionale attrattivo e competitivo nel reclutamento del personale, si preferisce destinare decine di milioni di euro a società private, frammentando i percorsi assistenziali e precarizzando il lavoro e generando incertezze.”Non accetteremo mai che il servizio di emergenza-urgenza-territoriale finisca nelle mani degli appalti“. Concludono Bressan e Petruz. L’iniziativa delle due sigle ha trovato il sostegno del gruppo consiliare di Latisana “Latus Anniae”. In una nota del gruppo si legge: “Aiutiamo ad aumentare la divulgazione. Difendiamo l’ospedale di Latisana e tutti i presidi della nostra regione. Adesso basta!”- accusa Latus Anniae – “decidano i medici e gli infermieri non i nominati da qualcuno e voluti da nessuno”.