20 Febbraio 2024 - 11:58 pm


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SindacatoFulminato Exxx…Polzive!!! La sfida della CislFp sulle risorse aggiuntive in sanità si trasforma nella farsa dei ladri di Pisa. Di giorno accettano la sfida e di notte si dividono. Iscritti traditi dalle capriole del segretario-fantasma Cannarsa e dal dirigente Iurkic.

 

Travolti da un capriolesco destino. Sono gli iscritti alla Cisl Fp del Friuli Venezia Giulia che non riescono a decifrare l’attività del loro sindacato rispetto alle Rar (risorse aggiuntive indispensabili per mantenere intatti i livelli qualitativi della sanità dell’area giuliano-isontina). I loro dirigenti si comportano come i ladri di Pisa, ma all’incontrario: di giorno c’è chi aizza la folla e annuncia lo sciopero (Giorgio Iurkic); di notte la direzione regionale (quella del fantasma Nicola Cannarsa) raccomanda profilo basso e nessuna levata di scudi contro la regione. Anzi: “Accettiamo la sfida”. Qualcuno si è sentito preso per il culo. Va da sé che di fronte alla contestata proposta del nuovo modello delle risorse aggiuntive del settore sanità Friuli Venezia Giulia (risorse destinate a pagare le reperibilità, i richiami in servizio, i cambi di turni e le eccedenze orarie), si disintegra il glorioso CislFp. Gli iscritti al sindacato delle porte girevoli, testimonianze dirette, sono disorientati perché non riescono a codificare la linea ufficiale della sigla rispetto alla nuova proposta. Infatti, relativamente all’incontro con Fedriga e Riccardi fissato per venerdì 16 febbraio a Trieste per discutere del contestato modello, l’unica sigla sindacale che non ha confermato la sua partecipazione è stata la CislFp del segretario-fantasma Cannarsa (in comando alla direzione centrale salute di Zamaro a 100mila euri/anno). Una posizione aderente a quella esposta a Palmanova al tavolo tecnico con Riccardi dal dirigente Fabrizio Oco che aveva detto di essere pronto ad accettare la sfida del nuovo modello delle risorse elaborato dall’assessore. Un atteggiamento che ha incuriosito gli esponenti delle altre sigle sindacali che ritenevano la CislFp un partner affidabile. Ma l’episodio che ha fulminato gli iscritti al sindacato di Luigi Sbarra si è consumato ieri di fronte alle telecamere della TgrFvg dove il dirigente Giorgio Iurkic ha spiazzato tutti con l’annuncio clamoroso di fronte ai lavoratori dell‘Asugi riuniti nella manifestazione all’esterno dell’ospedale Cattinara di Trieste. L’urlo di Iurkic: «si parla di perdita economica fino a 300 euro al mese e quindi la gente partecipa ed è pronta a qualsiasi tipo di manifestazione (sciopero?) per garantire i propri diritti». Dove sta la verità? a chi credere? Cannarsa afferma una posizione e Iurkic illude i lavoratori. Fratianni (Cgil) ha rimarcato, coerentemente: “E’ stato indetto lo stato di agitazione e ora siamo pronti allo sciopero. Perché, oltre ai soldi, vogliono portarci via anche la dignità, e questo non lo consentiremo”. Uno sciopero sospeso in attesa dell’incontro di venerdì 16 febbraio con il governatore Fedriga insieme all’assessore Riccardi, secondo il quale la perequazione va a favore di aree storicamente penalizzate.

UilFpl e Nursind, dopo il successo della manifestazione di ieri a Monfalcone, incontreranno Fedriga e Riccardi alle ore 12, mentre Fials e Cgil alle 13. Non è prevista la partecipazione del sindacato delle porte girevoli e del segretario-fantasma Cannarsa; l’unico dirigente che non si è mai visto a nessuna manifestazione sindacale. Il sospetto si fa sempre più concreto: l’intreccio fra il Cannarsa e la Direzione centrale salute della Zamaro. Quali profili di interessi in conflitto sussistono fra la posizione di “comando” del fantasma di via Pozzuolo a Udine e il suo incarico nel sindacato? Forse, la risposta risiede proprio nel fatto che la Cisl è stata l’unica sigla sindacale ad accettare la sfiga, pardòn la sfida, del nuovo modello di Rar. Risorse e redditi di cittadinanza all’insù.

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