16 Aprile 2024 - 2:29 am


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

SenzaPietà Exxx…Polzive!!! Udine celebra le ceneri della sinistra. Dopo il disordine sul calciatore del Milan, arriva l’ultimatum per gli ospiti della casa albergo “I Faggi”: Smammare entro il primo aprile. Figuraccia atomica del portinaio, l’assessore alle tutele sociali.

La testimonianza è diretta. Il direttore della Residenza “Ai Faggi” ha convocato ieri una familiare di un ospite della struttura per comunicarle che dal 1° aprile 2024, sua mamma dovrà lasciare la residenza in quanto verrà dimessa. Vero è che durante i lavori della commissione comunale del 16 gennaio scorso, sia il presidente dell’Asp che il portinaio-assessore ribadivano che non era stata presa nessuna decisione. Balle. Non è passato nemmeno un mese e gli ospiti sono stati invitati a sloggiare. Alla faccia dell’assessore, quello col ditino alzato sempre più sulla graticola e pronto per essere arrostito dai suoi. Il ditino alzato. Il segno inconfondibile dell’arroganza “giannina” (il giornalista di Repubblica) infarcita di basabachismo cattolico esibito in tutte le sue versioni durante uno degli ultimi e memorabili consigli comunali di Udine. Lo alza il “portinaio”, il dipendente della Regione Fvg che, pur disponendo di parecchio tempo libero, non riesce a combinare nulla di buono. Sui minori non accompagnati ha dimostrato un’incapacità clamorosa e sulle tutele sociali viene costantemente sbertucciato persino dalla sua maggioranza. Ha sfilato la delega alla più competente Peratoner e oggi, la giunta De Toni ne paga le conseguenze. La delega alle tutele sociali non è una delega marginale, rappresenta il tratto distintivo del famoso “I Care” veltroniano, morto e sepolto a Udine per opera di tal Gasparin. Con l’invito alla signora di sloggiare dalla casa albergo, i progressisti segnano il passo e lo fanno su uno dei loro asset più divulgati: l’assistenza sociale. E’ un passaggio fondamentale che mette le ali al centrodestra Fvg che può guardare con tranquillità alle prossime elezioni amministrative e iniziare la cavalcata per riprendersi Udine. La giunta De Toni, in meno di un anno, è riuscita a far rimpiangere il Contado.   

Related posts