23 Aprile 2021 - 5:52 am


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

ScheggeTricolori Exxx…Polzive!!! Il Generale di A.N. Collino accusa la Meloni di non essere pazza per Draghi. Gianni Candotto lo randella: “Tu hai portato alla disfatta Alleanza Nazionale, non l’hai ancora capito”. Esclusivo.

Insomma, tutti pazzi per Draghi. E’ un lunedì di festa, di grande festa, in quasi tutti i giornali. Il Foglio di Cerasa-Ferrara s’illumina: “Un Truce che diventa in buon Repubblicano ed europeista è più di un lieto fine…”. Ma non tutti salutano il Messia. Ci sono i patrioti friulani per esempio, che hanno respinto senza mezze misure gli inviti di un ex come Giovanni Collino a sedersi al tavolo del governo Draghi. Collino, uno dei triumviri di Alleanza Nazionale ha firmato l’appello dell’Associazione Rifare l’Italia” inviato a Giorgia Meloni. I sottoscrittori ritengono irragionevole astenersi o addirittura negare la fiducia al Governo Draghi. Netta la replica dei vertici locali del partito. Scrive Gianni Candotto, componente della Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia:

«Leggo con dispiacere il tuo J’accuse a Fratelli d’Italia perché ha deciso di non entrare nel governo Draghi. Dato che, assieme al capogruppo regionale Claudio Giacomelli faccio parte della Direzione Nazionale che ha deciso questa linea, che ho votato convintamente anche io, ti rispondo.

〈…〉 Partiamo innanzitutto da un presupposto: non esistono governi tecnici, tutti i governi devono compiere delle scelte. E tutte le scelte non sono tecniche, sono politiche. Porti aperti o porti chiusi è una scelta politica. Flat tax o patrimoniale è una scelta politica. Sovranità nazionale o globalismo è una scelta politica. E così via a proposito di tutti i temi. Quindi il governo per forza affronterà scelte politiche. Come potremmo sederci a un tavolo politico col Pd, +Europa e Leu, anche con tutta la buona volontà di mediare, quando tra noi e la sinistra, su un po’ tutti i temi, ci sono visioni radicalmente diverse? Non è possibile mediare tra due posizioni opposte: o si sceglie un’impostazione, o se ne sceglie un’altra 〈…〉. La critica che fai in sostanza è: non siamo al centro del potere. Purtroppo questa critica mi fa capire che non hai ancora analizzato qual è stato il vero errore che ha fatto scomparire Alleanza Nazionale: non bisogna andare al potere per il piacere e il gusto di avere il potere. Tanto per essere dentro il governo. Bisogna andare al potere, al governo, per portare avanti delle ben determinate idee. Noi dobbiamo portare avanti le nostre, quelle per cui i nostri elettori ci danno il loro consenso e ci affidano le loro speranze. E questo, con una maggioranza che va da Leu, al Pd, a +Europa, non è palesemente possibile.

Purtroppo Alleanza Nazionale a guida Fini, ma anche Giovanni Collino, di governare per portare avanti le idee della destra, se ne è molte volte dimenticata. Molte volte ha accettato solo la logica del potere causa sui ipsius. E questo ha portato alla disfatta di un partito che si vantava che le “radici profonde non gelano mai”.

La sensazione è che per una parte della classe dirigente di allora queste radici, evidentemente non così profonde, siano eccome gelate.

Stai tranquillo Giovanni, siamo e saremo sempre una destra di governo, ma andremo al governo per governare l’Italia e cambiarla, secondo i nostri principii. Coerentemente. Non per il solo scopo di essere al potere.

Con immutato affetto, Gianni.

Related posts