28 Novembre 2021 - 6:32 pm


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SanVitoTossica Exxx…Polzive!!! Tempesta elettorale sul PD: divisioni su Kronospan. Bernava randella il centrodestra sull’Ospedale. Il giallo della centralina.

Il comune friulano dove la campagna elettorale ha riconquistato una sua dignità e passione è sicuramente San Vito al Tagliamento. Lungo la dorsale destra del Tagliamento, si concentrano argomenti pregnanti, decisivi e di caratura europea. Il clima è arroventato dai casi Kronospan e Ospedale. Stamattina il comitato locale Ambiente per le Comunità ha consegnato all’ufficio di presidenza del consiglio regionale di Trieste circa 7.500 firme di cittadini che si oppongono all’ampliamento della Kronospan. Popolazione che si oppone al progetto targato Agrusti-Confindustria e Di Bisceglie-PD, di uno stabilimento che aumenterà del 30 per cento le polveri sottili e immetterà nell’aria circa 16 tonnellate annue di formaldeide. Qualora vincesse la candidata di risulta Susi Centis, San Vito diventerà peggio di Taranto. Per questo motivo, Cavallini e Segatti, esponenti dell’ambientalismo sanvitese e candidati con la lista Sinistra per San Vito a sostegno della Centis, stanno cercando di smarcarsi dalle posizioni dichiaratamente in favore della Kronospan dei loro compagni di viaggio. Gli stessi consiglieri regionali Dem, Conficoni e Da Giau sono molto critici sul nuovo impianto oltre a Honsell, Sergo, Moretuzzo, Centis, Bidoli, Liguori, Dal Zovo….

Una sinistra capalbiana totalmente imbambolata e che ha smarrito per strada i temi della difesa dell’ambiente, la salute dei cittadini e il patrimonio naturalistico. Temi che invece sono stati raccolti e sostenuti dal candidato Bernava che attende gli esiti della centralina mobile dell’Arpa.

Secondo gli annunci di Delle Fratte, oggi l’assessore Scoccimarro dovrebbe consegnare il report dei primi due mesi di verifiche. Quali verifiche? La furbata dei maneggioni è clamorosa. Non si tratta di una centralina fissa, bensì mobile e il rilevamento è avvenuto in condizioni di attività delle aziende insediate nella Zona Ponte Rosso molto limitate, vista la concomitanza con la chiusura della stagione estiva. Quale valore possono avere simili rilevazioni? Ma il caso dell’intossicazione dell’aria e del fiume non è l’unico petardo che esplode a San Vito. Spunta la questione dell’ospedale cui il candidato Bernava ha sollevata nel dibattito pubblico di ieri sera. Il candidato sindaco dei Cittadini ha tuonato contro il centrodestra reo di aver penalizzato e indebolito il nosocomio di San Vito in seguito a una decisione della giunta regionale di centralizzare i ricoveri pediatrici nell’ospedale di Pordenone. Il consigliere regionale Tiziano Centis ha annunciato un’interrogazione a risposta urgente che verrà discussa in consiglio regionale venerdì 1 ottobre.  

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