9 Dicembre 2021 - 2:29 pm


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

SanVitoTossica Exxx…Polzive!!! Confindustria A.A. e il PD vogliono soffocare la libertà d’informazione. Minacce e intimidazioni a chi si oppone alla Kronospan

Agrusti e Di Bisceglie temono di perdere le elezioni comunali di San Vito al Tagliamento e per questo motivo ricorrono a tutti i mezzi e mezzucci per sconfiggere il nemico, come ai tempi di Giacomo Matteotti. I due hanno assoldato alcuni giornalisti, asserviti, antidemocratici e, stuporecontro la libera informazione. Un caso nazionale mai visto prima. Come può un giornalista iscritto all’ordine minacciare un cittadino per la diffusione di un organo di stampa in campagna elettorale? Il giornalista dovrebbe, come minimo, esaltare la novità editoriale in tempi di magra. Invece corrono tempi bui.

Quali interessi morbosi si nascondono dietro le gravissime minacce che il professionista Antonio Rossit ha ricevuto ieri da uno dei due giornalisti sostenitori del progetto di intossicazione dell’area della bassa Pordenonese?

Nella giornata di ieri, il progettista, è stato raggiunto da una telefonata del “giornalista” Marco Belviso, alias Il perbenista, il quale, pur essendo residente a Udine, dichiarava apertamente il suo appoggio all’ampliamento Kronospan. Tuttavia le accuse del giornalista a Rossit muovevano da una ragione, deontologicamente, ben più grave e cioè quella di essere il responsabile della pubblicazione di un giornalino in cui si informano i cittadini dei danni che l’ampliamento dell’austriaca Kronospan potrebbe provocare ai residenti di tutta l’area della bassa pordenonese. Un operatore dell’informazione che va contro la propria categoria. Mai visto.

Accuse che sfociano in minacce di azioni legali contro Rossit che avrebbero lo scopo di intimidire tutti coloro che si oppongono al progetto di avvelenamento della zona. Una brutta pagina del giornalismo nordestino macchiata da una carenza d’informazioni preoccupante visto che Antonio Rossit, al pari del candidato sindaco Alberto Bernava, è da almeno 5 anni che chiede l’installazione di una centralina per il controllo delle emissioni della qualità dell’aria nella zona del Consorzio di Ponte Rosso. Per quale motivo la maggioranza Di Bisceglie ha sempre ignorato le istanze dei Comitati?

Non si può nemmeno nascondere il grado d’inciviltà espresso verso i cittadini dell’esponente del PD, condiviso dal presidente di Confindustria A.A, che ha catalogato coloro che si oppongono alla Kronospan, come una “…masnada di sciagurati che vanno contro l’innovazione…”. Il sospetto è che dietro l’ampliamento ci sia ben altro. Se i ducetti della Delizia, che tifavano Austria agli europei di calcio, temono di svelare le criticità ambientali dell’ampliamento e sono costretti ad assoldare para-giornalisti per sequestrare la verità ai cittadini, significa che il rapporto con la popolazione è ormai sfilacciato. I cittadini sanvitesi hanno il diritto di conoscere i fatti, confrontarsi con la libera informazione e non col regime sanvitese che ha spadroneggiato per anni. Evidentemente la consapevolezza della vera informazioni fa paura. Al punto che la candidata di risulta del PD, Susi Centis, ha annunciato che non parteciperà più ai confronti elettorali.Un segno di resa ormai evidente. Altro che giornalino.

Va ricordato che nel luglio scorso il Consiglio Regionale Fvg, a maggioranza centrodestra, ha respinto la mozione che richiedeva una moratoria di un anno nella procedura autorizzativa per la Kronospan in ragione del fatto che prima di qualsiasi autorizzazione, occorre verificare lo stato della qualità dell’aria nel comune di San Vito che può essere analizzato solo con il posizionamento di un’apposita centralina. Quella che Di Bisceglie ha sempre contestato e mai fatta installare. Infine il professionista Antonio Rossit ha annunciato che darà mandato ai suoi legali per procedere all’individuazione di responsabilità penali in merito alla serie di falsità contenute nel testo pro-Kronospan inviato ai cittadini nella giornata di ieri.

Related posts