9 Dicembre 2021 - 3:26 pm


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PedoneBottiglione Exxx…Polzive!!! Infuria in rete la polemica sull’assoluzione del presidente della GSA di Udine per guida in stato di ebbrezza.

 

Quando si tratta di assoluzioni tutti fanno festa e questo disgraziatissimo sito ha pure inventato gli eventi a tema. Tuttavia il caso del presidente della squadra di basket GSA Apu di Udine, assolto dal giudice monocratico Missera, ha sollevato uno sciame di eccitanti polemiche senza fine. Il leader del basket regionale, nella notte tra il 23 e il 24 novembre 2019, era stato fermato dalla polizia in Piazzale XXVI Luglio. Si trovava a bordo di una fiammante Ferrari Portofino da 245 mila euri e 640 cavalli 〈solo Blasoni ne possiede una simile〉. Gli agenti gli hanno fatto fare l’alcoltest e Pedone è risultato positivo. Come lui stesso ha dichiarato alla Polizia, non avrebbe bevuto prima di mettersi alla guida, bensì sarebbe stato l’effetto di un medicinale per gastrite e tosse a provocare la linea rossa nell’alcoltest. Giovedì scorso il giudice di pace di Udine ha pronunciato la sentenza di assoluzione. Il medico curante ha confermato che Pedone assume regolarmente il Foster, farmaco contro la gastrite, e alcuni medicinali che contrastano gli effetti collaterali derivanti dalla stessa assunzione. Tuttavia i birbanti della rete non l’hanno bevuta e i commenti sono stati impietosi. A cominciare da A.L. che si è chiesto: “…ma i magistrati non leggono i bugiardini? Chi si può permettere buoni avvocati… alt Mi fermo”. Segue S.S. “Chissà chi ha l’ulcera, 3 di etilometro”. Pronta replica di un difensore di Pedone che si fa chiamare Marco D’Agosto 〈pare sia un nick〉 il quale puntalizza: “Ma è tanto difficile rispettare le sentenze? Pagina piena di tuttologi, come mai non avete vinto il concorso in magistratura?” Interviene A.M. che ribadisce: “Ancora una volta la giustizia ha trionfato”. Segue un altro centinaio di commenti, irriferibili, che hanno invaso la pagina Facebook in coda alla notizia diffusa da Udine Today. A corollario della vicenda è curioso notare che l’imprenditore udinese, proprio nel gennaio scorso, aveva lanciato un accorato appello alla sua squadra e in particolare modo ai giovani affinchè si: “togliessero la scimmia di dosso”. E rimarcava: “Restiamo uniti”. 

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