20 Gennaio 2026 - 6:01 am


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SbattoSulPatto Exxx…Polzive!!! Nuova burrasca sulla maggioranza Fvg. L’opposizione chiede chiarezza sulla crisi. Fedriga non spiega e non si presenta in aula. Moretuzzo: “Ci chiediamo chi comanda. Fedriga o Ciriani? Giunta delegittimata”. Spuntano i cartelli.

 

Ai “passi perduti” sala antistante il Consiglio, fra i presenti si mormorava: “Cos’ha il presidente? mai visto così teso. In lui c’è qualcosa di strano. Un elettore triestino purosangue si sbilancia: “Secondo me nasconde problemi di natura affettiva”. Non c’è altra spiegazione. E lo si è notato in questi giorni per come ha gestito una crisi di maggioranza in modo disordinato e irrazionale. Manca l’equilibrio e la razionalità delle scelte. Resta il fatto che nemmeno oggi Fedriga si è presentato in Consiglio. La minoranza voleva delucidazioni rispetto all’incontro con Meloni in programma domani. Il presidente ignora la crisi e la minoranza incalza: «Oggi per l’ennesima volta abbiamo ribadito la richiesta di un’informativa in Aula da parte del presidente Fedriga. E ancora una volta la scelta è stata di fuggire e nascondersi per evitare di dare spiegazioni riguardo alla crisi in atto». Lo affermano, in una nota, i capigruppo di opposizione, Diego Moretti (Pd), Massimo Moretuzzo (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) e Rosaria Capozzi (Misto, composto dalle forze politiche Movimento 5 stelle, Open Sinistra Fvg e Alleanza Verdi Sinistra) spiegando la presa di posizione odierna da parte di tutto il Centrosinistra. «Fedriga continua a snobbare il Consiglio non presentandosi in Aula, mentre domani ci sarà l’incontro con la presidente del Consiglio, Meloni. Non possiamo pensare che in una situazione di evidente crisi politica vi sia il completo disinteresse verso quanto viene chiesto in Consiglio regionale e che si debba rimanere appesi all’esito di un colloquio privato fatto a Roma. Per questo – spiegano i tre capigruppo – abbiamo ritirato le interrogazioni e le mozioni, non ritenendo che oggi gli assessori che hanno rimesso le deleghe al presidente siano abilitati a rispondere, ribadendo la richiesta fatta già ieri in Aula: le questioni politiche che riguardano il Fvg devono essere affrontate nell’Aula del Consiglio regionale che in questi giorni, invece, è stato trattato come una dépendance di Fedriga e questo noi non lo accettiamo». Dal canto suo, il capogruppo de Il “Patto per l’autonomia” Massimo Moretuzzo spiega le ragioni della protesta-bis organizzata stamattina in consiglio regionale. Tutto nasce dalla discussione sulla legge multisettoriale e le relative interrogazioni dei consiglieri agli assessori interessati alle materie. Riguardo al tema assessori che ieri ha arroventato il dibattito, Moretuzzo osserva: “Gli assessori c’erano ma non hanno la legittimità politica per dare risposte e prendere impegni. Delle due l’una – afferma il capogruppo – “O sono dimissionari e quindi non sono più nelle loro funzioni, oppure la remissione delle deleghe è una presa in giro e siamo davanti a una farsa
In entrambi i casi la giunta è delegittimata. 

 

“Oggi per l’ennesima volta abbiamo ribadito la richiesta di un’informativa in Aula da parte del presidente Fedriga. E ancora una volta la scelta è stata di fuggire e nascondersi per evitare di dare spiegazioni riguardo alla crisi in atto”.

Lo affermano, in una nota, i capigruppo di opposizione, Diego Moretti (Pd), Massimo Moretuzzo (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) e Rosaria Capozzi (Misto, composto dalle forze politiche Movimento 5 stelle, Open Sinistra Fvg e Alleanza Verdi Sinistra) spiegando la presa di posizione odierna da parte di tutto il Centrosinistra.

“Fedriga continua a snobbare il Consiglio non presentandosi in Aula, mentre domani ci sarà l’incontro con la presidente del Consiglio, Meloni. Non possiamo pensare che in una situazione di evidente crisi politica vi sia il completo disinteresse verso quanto viene chiesto in Consiglio regionale e che si debba rimanere appesi all’esito di un colloquio privato fatto a Roma”.

“Per questo – spiegano i tre capigruppo – abbiamo ritirato le interrogazioni e le mozioni, non ritenendo che oggi gli assessori che hanno rimesso le deleghe al presidente siano abilitati a rispondere, ribadendo la richiesta fatta già ieri in Aula: le questioni politiche che riguardano il Fvg devono essere affrontate nell’Aula del Consiglio regionale che in questi giorni, invece, è stato trattato come una dépendance di Fedriga e questo noi non lo accettiamo”

 

 

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