23 Aprile 2021 - 4:10 am


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

MascherineDiMerda Exxx…Polzive!!! Arcuri voleva avvelenare i medici e gli infermieri degli ospedali friulani. Nella Procura di Trieste aperti diversi fascicoli. L’ ARCS di Tonutti distribuiva mascherine farlocche. Esclusivo

Fonte “La Verità”:

«I prodotti della Wenzhou sono stati tutti certificati dal Cts che supporta il governo nella gestione della pandemia, sulla base della documentazione cinese. Nessun test di laboratorio 〈come quello effettuato da Rete4〉 era previsto per utilizzare dispositivi senza marchio CE, quindi il Comitato tecnico scientifico ha dato il via libera all’uso delle mascherine poi finite al personale sanitario friulano.   

Il nuovo Procuratore di Trieste Antonio De Nicolo ha confermato l’esistenza di alcuni fascicoli aperti “su segnalazione di istituzioni che hanno ricevuto mascherine indicate come non regolari”. Il Procuratore riferisce al quotidiano La Verità che, “La situazione era analoga anche nell’ufficio di Udine“. De Nicolo, fino a qualche tempo fa dirigeva la Procura locale e, pur confermando la presenza di fascicoli aperti sul caso mascherine nell’area della provincia di Udine, non è ancora in grado di sapere se tra i fascicoli udinesi ve ne sia uno legato alla fornitura sospetta di provenienza romana ovvero quella intermediata da Mario Benotti, Andrea Tommasi, Jorge Solis indagati per traffico d’influenze illecite.

In quanto alla distribuzione dei dispositivi nelle aziende sanitarie della regione Friuli VG, Fabio Amendolara de La Verità scrive: “L’ indicazione ‘Protezione Civile’ contenuta nella comunicazione interna tra le aziende sanitarie friulane, riguarda esclusivamente l’hub messo a disposizione dalla locale Protezione Civile per lo stoccaggio del materiale. Nel caso friulano gli scatoloni contenenti le mascherine sono finite nel grande magazzino di Pordenone, quello gestito dall’ARCS di Tonutti. Secondo l’assessore Riccardi, nel capannone viene fatta una verifica sulla certificazione e sulla validazione del materiale arrivato. Eventuali controlli sono stati effettuali e il materiale inadeguato è stato rimandato indietro. Per sapere quanti dei 2,93 milioni di dispositivi del lotto prodotto dalla Wenzhou huasai sono arrivati in Friuli, bisognerà attendere le spiegazioni del direttore dell’Azienda regionale di coordinamento, Tonutti». 

Resta il fatto che, dopo lo scoop della trasmissione di Rete 4 “Fuori dal coro”, l’azienda sanitaria universitaria giuliano-isontina diretta da Poggiana ha disposto il ritiro immediato delle mascherine Kn95 prodotte dalla cinese Wenzhou huasai commodity e acquistate dalla struttura commissariale di Arcuri.

Related posts