
Si chiamava Alessandro Venier, l’uomo trovato morto, fatto a pezzi, nella cantina della propria abitazione di Gemona del Friuli. La scoperta è avvenuta oggi 31 luglio in via Lotti dove la vittima abitava con due donne, la compagna e la madre della vittima. Pare che il Venier fosse morto da alcuni giorni e nascosto in cantina. Le due donne – apprende l’ANSA da fonti qualificate autorizzate dal magistrato titolare dell’inchiesta – avrebbero già ammesso la responsabilità dell’omicidio. Il decesso risalirebbe ad alcuni giorni fa e le spoglie sarebbero state coperte da calce viva, probabilmente per nasconderle e perché non si diffondesse l’olezzo. Restano da chiarire i ruoli che hanno avuto singolarmente nella vicenda. (Ansa). Indagini coordinate dalla Procura di Udine che ha delegato i Carabinieri a seguire il caso. Le due donne, la compagna e la madre, sono state portate in caserma a disposizione del magistrato.