
Bufera sull’amministrazione comunale di Lignano per via del disabile cui il comune non riesce a trovare un alloggio. A detta di Santin sorprende il fatto che «Un appartamento comunale a uso abitativo sia stato concesso a un Comitato Genitori ed escluso invece l’ingresso al disabile Massimo Pavan». Quali “influenze” possiede il Comitato rispetto al povero disabile? Il leader della lista “Crescita e Sviluppo” di Lignano che ha seguito il caso del signor Massimo Pavan, ricorda: «Il disabile è costretto da anni a vivere segregato in un’abitazione priva di ascensore. Da tre anni il Comune di Lignano Sabbiadoro sostiene di non disporre di alcun alloggio idoneo da assegnare al signor Pavan, nonostante le ripetute richieste e l’intervento del Prefetto. Tuttavia, nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 29 luglio 2025, è emerso che “un appartamento comunale accatastato a uso abitativo, è stato concesso al comitato genitori di una scuola pubblica, che lo utilizza come sala riunioni e archivio. Una destinazione d’uso non compatibile né con la classificazione catastale né con i bisogni della collettività in un contesto di emergenza abitativa”. A seguito di queste rivelazioni, Alessandro Santin, Consigliere Comunale e Capogruppo della lista Lignano Crescita e Sviluppo, ha presentato un esposto formale al Prefetto di Udine, Dott. Fabrizio Lioni, e al Difensore Civico regionale, Dott. De Pauli, chiedendo un intervento urgente. «È inaccettabile – dichiara Santin – che un appartamento idoneo venga destinato a finalità del tutto secondarie e marginali, mentre una persona con disabilità continua a vivere prigioniera nella propria casa. Nessun Comune d’Italia assegna un appartamento a un comitato genitori, quando esistono aule scolastiche disponibili per le riunioni. Qui siamo davanti a una gestione arbitraria e discriminatoria del patrimonio pubblico (…)». Nell’esposto si chiede che l’Amministrazione venga obbligata a ripristinare l’uso abitativo dell’alloggio, qualora siano state effettuate modifiche non autorizzate, e che l’alloggio venga subito destinato al signor Massimo Pavan, unico richiedente con disabilità di Lignano Sabbiadoro, restituendo centralità ai diritti delle persone più fragili. «La disabilità non può continuare a essere ignorata. Le priorità vanno ristabilite, le bugie smascherate e i diritti garantiti. A qualunque costo», conclude Santin.