11 Maggio 2021 - 1:18 pm


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

LetameFriulano Exxx…Polzive!!! Il retroscena delle dimissioni di Fuccaro dalla Net. Sequestrata discarica a Cormòns, indagato il Direttore all’ambiente Massimo Canali. Esclusivo

La lettera di dimissioni del direttore della Net inviata al presidente Raggi è lo specchio dell’incapacità amministrativa degli spaesati che governano Udine. Il passaggio fatale è incastrato a metà della missiva. Scrive Fuccaro al presidente del Cda: «In questi sette mesi non ho avuto ancora da parte sua e da parte del CDA indicazioni relative alla pianificazione strategica che l’azienda intende adottare…». Un potente siluro al presidente Mario Raggi, uomo fortemente voluto dalla coppia Fontanini-Laudicina e all’intero Cda. Cosa stanno a fare in 5 del Cda se Fuccaro è da sette mesi che attende indicazioni? Il direttore rincara la dose e fa capire che la linea del CDA è completamente sfasata. In realtà le repliche del presidente e di Fontanini sono da Luna Park, dice Raggi: “Le dimissioni del direttore Fuccaro sono state una sorpresa per Net, al prossimo CdA verranno analizzate le motivazioni e discusse le conseguenti decisioni, l’atto non incide sulla gestione della stessa e sui servizi offerti ai Comuni”. Fontanini fa ben peggio: “Sono sorpreso e amareggiato dalle dimissioni del direttore Fuccaro anche perchè in questi anni è stato il braccio operativo della Giunta per il cambiamento del sistema di raccolta”. Maddai… a chi la racconti?

Intanto lo sfondo nordestino si macchia di un altro caso legato al rifiutaggio e al mondo delle discariche. Il Tgr Fvg narra che  il Gip di Gorizia, Flavia Mangiante, ha disposto il sequestro dei conti correnti di Isontina ambiente, in relazione all’indagine sulla discarica di Pecol dei lupi, a Cormons. Il sito era stato sequestrato due settimane fa dai carabinieri del Noe: sono indagati, con l’ipotesi di aver gestito i rifiuti o la discarica senza autorizzazione, Giuliano Sponton, direttore generale di Isontina ambiente; Massimo Canali, direttore centrale difesa dell’ambiente, energia, sviluppo sostenibile e uomo di fiducia dell’assessore Fabio Scoccimarro e Flavio Gabrielcig responsabile della gestione dei rifiuti presso la regione. La discarica è ferma dal 2010, ma, secondo l’accusa, da allora è stata gestita senza le autorizzazioni necessarie, non procedendo alla bonifica e alla chiusura previste dalla legge. Per farlo è stato nominato un commissario, che ha chiesto di poter usufruire dei fondi accantonati a questo scopo dall’azienda. Di qui il sequestro, che mette a rischio il pagamento di dipendenti e fornitori e l’attività di raccolta nei 25 comuni soci, quasi tutti nell’ex provincia di Gorizia.

Related posts