11 Maggio 2021 - 11:50 am


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LetameFriulano Exxx…Polzive!!! Commissione Net: Il CentroDestra rimpiange il bidone Exe di Fontanini. La società delle fideiussioni tarocche ora in liquidazione. Zanin-Mtf venne condannato dalla Corte dei Conti. Esclusivo.

Quella di stasera è stata una commissione comunale di Udine straordinaria ed irripetibile. Il presidente Vidoni aveva convocato i vertici di maggioranza e opposizione per capire il motivo per cui il direttore della Net ha dato le dimissioni. In pochi minuti è venuta fuori tutta la sgangheratezza della maggioranza. Dal porta a porta alla Exe, il cortocircuito è stato di alto voltaggio. L’opposizione ha ricordato a Fontanini il suo passato in EXE, ma il sindaco ha ribadito la bontà della partecipata che ha avuto la fortuna di essere stata presieduta per ben 6 anni dal presidente Zanin-Mtf poi condannato nel 2011 dalla Corte dei Conti alla restituzione di 65 mila euri. La Exe di Fontanini ha avuto un passato di celebrità anche in Sardegna. E questi sono i fatti:

Ma cosa ci faceva in Sardegna, a Bolotana, una Società partecipata dalla Provincia di Udine presieduta da Fontanini? La Exe (Ecologia per Esempio, presidente Franco Soldati) nasce negli anni Novanta per gestire la discarica di Trivignano Udinese: all’esaurimento di questa cava però i conti della Società vanno in Rosso e il buco di Bilancio tocca i 3 Milioni e mezzo nel 2013. Nello stesso anno la Exe, alla ricerca di una via d’uscita, individua in Sardegna il luogo dove fare business e risollevare i suoi conti: è la Discarica di Coronas Bentosas, dislocata nel Comune di Bolotana e di proprietà della Famiglia CancelluLa Exe subentra così nella gestione, con un contratto che prevede, dopo un periodo di affitto, una clausola che vincola la società all’acquisto e ovviamente, alla gestione post mortem del sito. I problemi però arrivano ora: la Società dovrebbe infatti acquistare la Discarica di Bolotana. La cifra individuata è di 8 Milioni di Euro, che la Exe però non ha e che dovrebbe “reperire sul Mercato” (chiedendo un prestito). Ovviamente scoppia il caso politico all’interno della Provincia di Udine, perché il senso della partecipazione in Exe è quella finalizzata alla costituzione del Gestore Unico dei Rifiuti nella Provincia e l’operazione in Sardegna ne travalica i limiti. Il caso Sardegna era già stato al centro del dibattito Udinese nell’Ottobre del 2015, quando erano emersi dei problemi per delle False Fideiussioni (presentate a garanzia della gestione della Discarica), che avevano costretto la Exe a presentare delle nuove coperture. Oggi in EXE c’è un commissario liquidatore dopo che Soldati e Maestrutti hanno tagliato la corda, Da qui nascono le perplessità dei friulani e dei circa 60 sindaci soci della Net gestita da Fontanini-Raggi-Laudicina. Il tentativo di progettare un gestore unico dei rifiuti era già fallito nel 2013, ora vogliono riprovare. Addirittura insistendo sul delirio Porta-Porta che, per giustificare l’idea a Udine, sia Fontanini che Raggi, accostano il capoluogo ai comuni di Precenicco o di Marano. The End. 

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