28 Novembre 2021 - 10:30 pm


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LetameFriulano Exxx…Polzive!!! Raggi condannato a 4 anni rimette il mandato Net. Bufera sulla Lega di Fontanini-Laudicina. Dopo Asia Battaglia un altro petardo esplode tra le mani degli sbagliati. Fedriga impacciato.

 

Mario Raggi, il presidente della Net condannato dal Tribunale di Udine a 4 anni di reclusione per bancarotta, ha rimesso il mandato nelle mani dei 2 consiglieri rimasti in Net e del socio di maggioranza, ovvero il sindaco che lo ha messo lì. Colei che più di altri ha la responsabilità della scelta in Net malgrado le riserve della maggioranza, è l’assessora Laudicina cui molti oggi puntano il dito. La Lega trascina in un letamaio mai visto prima la città più elegante del Nord. E’ il momento di chiudere questa sgradevole esperienza amministrativa. Game Over. Fontanini torna a Basaldella per il bene del Friuli. 

Crac Fingestim. L’ex vicepresidente del consiglio di amministrazione di Fingestim, è presidente della Net di Udine, la società di servizi di raccolta rifiuti partecipata da una novantina di comuni della regione. Oltre a Raggi il Tribunale di Udine ha condannato Franco Pirelli Marti di Tavagnacco a 4 anni e 4 mesi e Loris Marzona di Tricesimo a 4 anni e 6 mesi. Ambedue ex amministratori della Fingestim. Assolto Luciano Di Bernardo per non aver commesso il fatto. Le sentenze sono state emesse da un Tribunale Collegiale.    

In Lega tira una brutta aria, almeno in quella friulana dei perditempo eletti per sbaglio in città. Dopo la scandalosa vicenda delle mense, un altro episodio poco piacevole investe il Carroccio friulano. Il presidente della partecipata Net, il leghista Mario Raggi, è stato condannato oggi dal Tribunale di Udine. Il presidente è stato fortemente voluto dal sindaco ombra Francesca Laudicina che, malgrado alcune perplessità sollevate dai consiglieri comunali, ha insistito per sistemare l’allora indagato Raggi alla guida della Net. Dopo appena un paio di mesi, il direttore Fuccaro comunicò le dimissioni. Nel mese di agosto anche la consigliera del Cda Laura Antonelli se ne andò, così fece il patriota Ugo Falcone, che, annusata l’aria, tagliò la corda. Oggi la condanna di Raggi. Che garanzie può dare un presidente condannato per bancarotta di fronte a una 60ina di comuni soci della Spa? 

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