
A Go! 2025 la donna vitruviana come simbolo di pace, vedi foto. Si tratta di una installazione sistemata in piazza Transalpina tra Gorizia e Nova Gorica. Una scultura-mosaico firmata dall’artista, performer, regista e sociologa Francesca Chialà, inaugurata ieri nel cuore simbolico di Go! 2025 – Capitale europea della cultura, ovvero piazza della Transalpina, teatro della storica riunificazione tra Gorizia e Nova Gorica. All’evento sono stati coinvolti numerosi bambini in una performance di body art per promuovere la pace e la salvezza del pianeta. Il progetto è promosso dal Comune di Gorizia, in collaborazione con il Premio Sergio Amidei, e il supporto organizzativo del Gect Go. «Gorizia – ricorda il sindaco Ziberna – è un luogo di pace, da cui oggi parte un forte messaggio di amicizia e di collaborazione grazie a Go! 2025, anche attraverso le molteplici forme rappresentate dall’arte. Ben venga, quindi, nello spirito della Capitale europea della cultura, qualsiasi strumento foriero di pace: per quanto piccolo, il nostro territorio è un laboratorio oltre che una testimonianza concreta di pace», ha affermato il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna. Il sindaco inoltre non è riuscito a trattenersi rispetto al batacchio maschile esposto in piazza.