11 Maggio 2021 - 12:03 pm


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

Giulio Regeni. Il giallo del documentario uscito alla vigilia del processo.

«The story of Regeni» del giornalista Fulvio Grimaldi (nel suo curriculum anche articoli negazionisti del Covid 19) approda in Rete alla vigilia della decisione del giudice per le udienze preliminari di Roma sul rinvio a giudizio dei quattro militari dei Servizi segreti egiziani accusati del rapimento e delle torture di Giulio Regeni.

Gli argomenti, qui e là, coincidono con quelli prospettati dal governo del Cairo, primo fra tutti quello secondo il quale il ricercatore friulano avrebbe percepito sovvenzioni opache per effettuare il suo lavoro in Egitto. Un argomento già affrontato e risolto da Ros e Sco coordinati dal pubblico ministero della Procura di Roma Sergio Colaiocco

Restano le domande, una fra tutte: come mai questo video proprio alla vigilia del processo a Tariq Sabir, Athar Kamel Mohamed Ibrahim, Usham Helmi e Magdi Ibrahim Abdelal Sharif, i funzionari dell’intelligence egiziana sotto accusa per la morte di Giulio Regeni?

Vorrebbe una risposta il parlamentare Pd Filippo Sensi che, nell’immaginare «l’ennesima pena di Paola e Claudio Regeni alla vista di questo documentario, comparso dal nulla a screditare l’immagine di Giulio», si augura che sia fatta luce «sulla genesi del filmato attraverso un’inchiesta ad hoc».

E di «depistaggi sistematici» parla la Procura di Roma negli atti depositati in vista dell’udienza preliminare prevista per stamani alle dieci: «Fin dall’inizio sono stati posti in essere da molteplici attori plurimi tentativi di sviamento dell’indagine finalizzati a distogliere l’attenzione degli investigatori dagli appartenenti agli apparati pubblici egiziani» è scritto.

Related posts