3 Agosto 2021 - 3:25 pm


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

FriuliMarcio Exxx…Polzive!!! I ponti crollano, la regione aumenta le indennità dei sindaci. Incontro a Trivignano Udinese sulla vergogna italiana. Assente Pizzimenti, presente ZaninMtf del bidone lignanese. Esclusivo

Qui vien giù tutto ma ai sindaci interessano le mesate e gli aumenti delle indennità, come promesso dall’assessore Roberti. Chiopris Viscone è l’unico comune d’Italia che conserva come esempio di malaffare due costruzioni in pericolo. Non una…bensì due.   

Si è svolto ieri sera a Trivignano Udinese presso “La Vecchia Dogana” un incontro pubblico sul tema di uno degli scandali più clamorosi d’Italia. Quello del ponte sul fiume Torre che rischia di crollare e che collega Chiopris Viscone a Trivignano. Il torrente ha eroso i piloni e le condizioni sono di allarme rosso. La struttura si regge per puro miracolo, tuttavia è consentito il transito alle vetture e mezzi pesanti, zero preoccupazioni. Nemmeno i sindaci degnano di attenzione i pericoli. Il loro interesse è rivolto ai ritocchi delle mesate, la sicurezza dei cittadini viene dopo. Chi dimostra invece una significativa sensibilità e passione per il proprio mestiere è il sindaco di Trivignano (Ud) Roberto Fedele che, raccogliendo le sollecitazioni del presidente del comitato locale Nello Vittor e del tecnico Cettolo, ha illustrato ieri sera la drammaticità del caso. Erano presenti ZaninMtf per il consiglio regionale (colui che con un magheggio si è autoassunto da amministratore a direttore nella partecipata lignanese), Paride Cargnelutti a moderare il dibattito, i sindaci di Palmanova, Chiopris Viscone, San Vito al Torre e di Medea a fare passerella. Il ponte è stato costruito nel 1965 e, come si vede dalla foto, le condizioni dei piloni sono disastrose. La situazione è peggiorata dopo che la briglia in cemento ha ceduto qualche tempo fa. Il letto di ghiaia che si formava diventava un’efficace difesa dei piloni. Oggi non c’è più e sono stati erosi ben 10 ettari di terreno che conservava un patrimonio faunistico irripetibile. Zero preoccupazioni. Sullo sfondo l’inevitabile schermaglia politica che vede coinvolta la sinistra protagonista del clamoroso caso del ponte nuovo i cui lavori sono stati inaugurati dal sindaco di Chiopris-Viscone Perusin nel 2017 e interrotti qualche anno dopo. Ora è tutto fermo. Quindi due bidoni friulani che sigano vendetta su tutta la penisola. Solo la campagna elettorale é in attività e le promesse da mercante si sprecano. L’assenza dell’assessore regionale Graziano Pizzimenti ieri sera è stata la spia tangibile di una lotta interna fra Forza Italia e Lega. Tornando al ponte pericolante occorre aggiungere che sulla struttura passa anche la condotta idraulica che fornisce l’acqua alla frazione di Viscone. Quali interventi sono previsti?

Nel cuore del Friuli si legge una delle pagine più scandalose della zona. Amministratori irresponsabili, impegnati solo a respingere e ignorare le istanze dei cittadini. Nessuna notizia invece rispetto alla ripresa dei lavori sul doppio scandalo italiano, quello del ponte nuovo. In una riunione carbonara di qualche settimana qualcuno aveva ipotizzato che i lavori non sarebbero iniziati prima del mese di ottobre 2022. Il ponte nuovo giace lì, in sonno.  

Related posts