16 Aprile 2024 - 4:08 am


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FratelliDiSaro Exxx..Polzive!!! I Benito Remix sempre più in basso. Dopo aver appaltato a Saro le candidature alle regionali, irrompe Agrusti a dettare la linea della politica industriale ai friulani. No alla prima valle europea dell’idrogeno.

A cosa devono i friulani il cotanto interesse da parte di un ministro, senza deleghe specifiche, verso la zona industriale dell’Aussa Corno di San Giorgio di Nogaro? Il pordenonese Luca Ciriani fa parte di quella corrente filo triestina che non sopporta la primazia industriale della provincia di Udine. Non è un caso che i suoi rapporti col ducetto della Delizia Agrusti, siano ottimi. E non è un caso che Ciriani, alcuni giorni fa, si sia fatto accompagnare dall’amico Paride Cargnelutti in visita nel Cosef dell’area industriale della provincia di Udine. Perché tanto interesse di un pordenonese, o dei pordenonesi, per una zona che potrebbe diventare la prima “hydrogen valley” d’Europa (ipse dixit Fedriga ieri sera a San Leonardo)? Molto semplice. Il ducetto Agrusti, viste le difficoltà delle aziende pordenonesi, non ultima la gloriosa Cimolai finita nelle peste, vorrebbe impedire in qualsiasi modo lo sviluppo industriale del Friuli, soprattutto l’area di San Giorgio di Nogaro che, come riporta il sindaco Del Frate oggi sul Messaggero Veneto, “la regione è fortemente interessata a riqualificare il comparto industriale con interventi infrastrutturali compatibili con le tematiche ambientali cui è stato dato incarico alle Università di Udine e di Trieste lo studio. Inoltre lo sviluppo necessita di un secondo accesso viabilistico e di un nuovo tracciato ferroviario”. Come mai il pirotecnico Agrusti che ha condotto in prima persona la battaglia in favore della Kronospan a San Vito-Ponte Rosso, ora vuole impedire qualsiasi progetto di rilancio della zona industriale di San Giorgio? La risposta sta nell’intervento del sindaco Del Frate, la cui premessa asfalta la spregiudicata operazione strettamente personalistica del ficcanaso Agrusti: impedire che Confindustria FVG finisca a Benedetti. Il punto é solo questo. La brama di potere dei pordenonesi, orfani della Cimolai e piegati sull’austriaca Kronospan, è tale che pur di schiacciare la provincia di Udine fanno accordi coi triestini senza una visione d’insieme. E la funzione del DC Paride Cargnelutti (“saluto con piacere la svolta di Fratelli d’Italia verso il centro”) va in questa direzione. Una scandalosa lotta tra bande che espone gli ex Benito Remix a figuracce planetarie a pochi giorni dal voto. Un loro candidato, il DC Cargnelutti, che funge da protesi dei pordenonesi col compito di mettersi contro Fedriga per salvare il suo “padrino” Ciriani e l’orticello industriale di Agrusti. Il presidente lo ha ribadito anche in questa campagna elettorale: “North Adriatic Hydrogen Valley è nato dalla collaborazione già in essere tra gli hub di ricerca e innovazione del Friuli Venezia Giulia, della Slovenia e della Croazia che hanno saputo mettere a fattore comune – fornendo un esempio unico su scala macroregionale – conoscenza e competenze”. Il presidente tende a rafforzare la cooperazione, Fratelli d’Italia invece si piega su se stessa e appalta ai campanilisti Saro-Ciriani-Agrusti il futuro della regione. Beghe personali che offuscano la limpidezza del centrodestra Fvg.     

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