21 Febbraio 2024 - 12:33 am


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ForniSpenti Exxx…Polzive!!! Domani aprono gli impianti di risalita. A Forni di Sopra resta chiuso il punto di ristoro del Varmost. Pesanti disservizi per i turisti. Figure dimerda del sindaco-faraone Lenna. Il rifugio era affidato a una società di Roma priva di requisiti.

La vicenda del “Self Service Varmost” si trascina da almeno 3 anni. Con improbabili gestioni passate di mano e disservizi ai turisti irriferibili (un sado da svuotare in mezzo alla pista mentre sfilano gli sciatori). Il primo locatario, la coopertiva “Rete Bike Fvg”, lo aveva gestito per un breve periodo ad una cifra concordata di 6.500 euri/anno. Era il 2020. Dopo i primi mesi e continui interventi ai servizi e alle strutture, il titolare di “Rete Bike Fvg” non era ancora entrato in possesso del certificato di agibilità dei locali. Malgrado le legittime richieste, il sindaco Lenna revocava all’impresa e senza motivo, il contratto di affitto e affidava il rifugio alla società “Le Cime Alte” del posto. L’esperienza durò pochissimo, tant’è che il sindaco fu costretto ad affidare la gestione della baracca a una ditta di Roma, la “Pm Group” per la cifra di 2.000 euri. Ovviamente, i primi conduttori, “Rete Bike Fvg”, non avevano gradito il modo in cui Lenna Cotenna aveva revocato loro l’affidamento e pertanto si sono rivolti all’avvocato Riccardo Prisciano del Foro di Udine per ottenere il giusto risarcimento. Il legale ha chiesto tutta una serie di documenti, compresa l’agibilità dei locali, che il sindaco ha negato di fornire. Solo che le richieste dell’avvocato della Cooperativa hanno messo in allarme sia i titolari della PmGroup di Roma che gli uffici del comune. Risultato: Il rifugio resta chiuso. Cosa diranno in Primoturismo? A questo punto il sindaco-faraone, dopo aver preso atto della mancanza dei requisiti della PmGroup di Roma, dovrà adoperarsi urgentemente per l’apertura del Self Service Varmost. Quindi, a stagione ormai avviata, procedere con urgenza alla pubblicazione di un bando per la locazione transitoria del Self Service Varmost; l’importo del canone posto a base di gara è fissato in 2.000 euri con rialzo minimo stabilito in €100,00.  Il termine della locazione è fissato al 30 aprile 2024. L’avvocato Riccardo Prisciano ha reso noto che se entro il 1°gennaio il sindaco Lenna non fornirà il certìficato di agibilità dei locali, l’inadempienza verrà segnalata alla Procura di Udine, Prefettura, Azienda Sanitaria e Vigili del Fuoco. Domani si apre la stagione. Anche questo è: Io Sono Friuli Venezia Giulia. 

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