21 Febbraio 2024 - 12:13 am


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ArrapaoCarcerao Exxx…Polzive!!! Un carcerato scopre un manigoldo che trombava con l’insegnante nei bagni del penitenziario. Spedizione punitiva contro il presunto spione. Coinvolto un 31enne udinese.

 

Bisognava evitare che non si scoprisse che all’interno del carcere Due Palazzi di Padova si consumava una tresca amorosa fra un detenuto messinese di 29 anni (già detenuto a Tolmezzo) e l’insegnante di matematica. Protagonista Paolo Gatto, 26enne messinese, figlio di Giuseppe detto “Puccio”, boss di Giostra (Me) da tempo recluso in regime di 41bis. Dopo il carcere duro, arresti e condanne, il suo regime carcerario era stato alleggerito e da Tolmezzo è stato trasferito al carcere padovano. Lì, seguendo le lezioni previste dai percorsi di recupero, avrebbe incontrato la donna, una 39enne padovana, insegnante di matematica. Tra i due sarebbe nato un rapporto sentimentale che però doveva restare segreto. Purtroppo e per puro caso, nel mese di maggio scorso erano stati scoperti da un detenuto mentre consumavano un rapporto sessuale nella toilette. Il testimone ha minacciato di raccontare tutto alla direzione facendo imbestialire il Gatto. E così il focoso amante ha organizzato ben due spedizioni punitive organizzate e compiute da altri sei carcerati contro la spia che hanno portato all’apertura di un’inchiesta nella quale si ritrova ora indagata anche la donna. Otto sono oggi gli indagati, a vario titolo: l’insegnante e sette detenuti. Va aggiunto che la donna aveva fatto recapitare in carcere anche un telefonino al giovane amante. La prima spedizione punitiva, quella dell’11 maggio, era composta da Gatto, Thomas Cipolletti e Ivan Renato Fonseca Monteiro. Quest’ultimo, 31enne capoverdiano, è un volto noto alla cronaca nera veneta. Cipolletti invece, 31enne udinese, ha precedenti per furto, riciclaggio e per un’analoga spedizione punitiva. La seconda volta, una decina di giorni dopo, a entrare in azione sarebbero stati in quattro: Bojan Simic (42enne sloveno), Taulant Ferroku (33enne albanese), Roland Mamli (37enne albanese) e Andrea Manfrini. La Procura di Padova ha aperto un’inchiesta in cui la 39enne insegnante e Paolo Gatto sono accusati di accesso indebito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti. Cipolletti e Fonseca devono roispondere di lesioni aggravate e danneggiamenti. Simic, Ferroku, Mamli e Manfrini sono accusati di lesioni pluriaggravate per il secondo pestaggio del 21 maggio scorso.   

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