2 Febbraio 2023 - 12:59 pm


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

CinCinPiccin Exxx…Polzive!!! L’ultima dei Mohicanes azzurri vuole abrogare l’antidemocratico limite dei mandati in consiglio regionale Fvg. Presentata la proposta di legge. Sarà votatissima.

 

Dopo aver tentato con un emendamento, gli ultimi dei Mohicani azzurri rilanciano la richiesta di modifica presentando una proposta di legge (Pdl) per abrogare il limite dei mandati dei consiglieri regionali che attualmente è fissato a tre. Prima firmataria la pordenonese azzurra Mara Piccin, giunta al terzo mandato, seguono le firme di Mattiussi e Nicoli. In realtà la proposta (sotto forma di emendamento) era stata annunciata in aula dalla stessa Piccin lo scorso 22 novembre mentre il dibattito si era surriscaldato sulla preferenza di genere. «Il limite – osserva Mara Piccin – rappresenta una rarità nel panorama nazionale: soltanto la Regione Valle d’Aosta prevede un limite analogo in tema di casi di ineleggibilità dei consiglieri regionali». C’è del vero nella proposta degli azzurri giacché, per fare un esempio, è come se ai consiglieri comunali, eletti col sistema proporzionale e con le preferenze, si volesse limitare il giudizio popolare, una bestialità. Attualmente in Friuli il sistema elettorale per le regionali è un modello semipresidenziale in cui i consiglieri regionali vengono eletti con le preferenze cui segue la ripartizione proporzionale. Sono sottoposti alla verifica degli elettori e non partecipano all’elezione in liste bloccate. Diversa la votazione dei sindaci e presidenti di regione per i quali vale il limite dei due mandati consecutivi. Pertanto la proposta ha buonissime possibilità di essere accolta. Tant’è che la prima firmataria segnala che anche la Regione Veneto è intervenuta in materia abrogando la disposizione legislativa che stabiliva il divieto di terzo mandato consecutivo per i consiglieri regionali. Cosa aspettano in Friuli? Il testo della Pdl, che dovrà passare in 5a commissione è così articolato: «L’abrogazione prevista nella presente proposta di legge, oltre ad avere lo scopo di allineare le regole del nostro ordinamento legislativo con quelle in vigore nelle altre regioni italiane, si fonda sull’intento di eliminare una previsione che vieta la possibilità di ricandidarsi, e dunque di continuare la propria attività legislativa, per i consiglieri regionali al terzo mandato, facoltà che dovrebbe invece essere libera e sottoposta soltanto al potere dei cittadini di scegliere, attraverso il voto, i politici che meritano di rappresentarli. In ultima istanza, l’intendimento di questa proposta di legge è superare veti, limitazioni e interferenze rispetto a una traiettoria improntata alla massima trasparenza e alla più evidente linearità: spetta al popolo sovrano valutare chi possa rappresentare nel modo migliore le istanze di un territorio. Il testo abbatte, di fatto, qualunque tentativo di deviare il corso democratico con imposizioni arbitrarie e lontane dal concetto di merito». In pratica si chiede che il comma 2 dell’articolo 3 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 17 (Determinazione della forma di governo della Regione Friuli Venezia Giulia e del sistema elettorale regionale, ai sensi dell’articolo 12 dello Statuto di autonomia), venga abrogato. L’attuale è il seguente: “Oltre ai casi di ineleggibilità e incompatibilità del Presidente della Regione e dei membri del Consiglio e della Giunta regionale regolati dalla legge regionale 29 luglio 2004, n. 21, e successive modificazioni ed integrazioni, non è immediatamente rieleggibile alla carica di consigliere regionale chi ha ricoperto per tre legislature consecutive detta carica”. 

Related posts