1 Marzo 2021 - 4:13 am


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CernoConte Exxx…Polzive!!! Che succede in Forza Italia? Salvini su tutte le furie per i voti di Rosaria Rossi e di Causin. Scintille in periferia. L’AntiConte Sgarbi: “Cerno è psicolabile”. Esclusivo

Durante la trasmissione “Stasera Italia” di Palombelli, l’ospite Sgarbi, chiamato in causa per commentare il voto di ieri al Senato, ha tuonato contro Cerno e Ciampolillo. Il deputato di Forza Italia ha definito il senatore friulano: “uno psicolabile”. In ogni caso, non ci fossero stati i voti del friulano, dell’ex grillino di Bari e dei due forzisti, Conte sarebbe finito arrosto. Con queste premesse, la navigazione per gli scappati di casa appare molto tempestosa.

La questione delle compensazioni e dei posti ministeriali che non può superare il numero di 65 sarà il primo punto di crisi. Sulla blindatura quirinalizia al numero dei dicasteri si sviluppa il tema dell’allargamento della maggioranza che uno sgamato come Salvini ha già annusato. Da ore nel centrodestra non si parla d’altro: il caso di Maria Rosaria Rossi. Salvini che chiede conto a Berlusconi: «Che succede in Forza Italia?».

Raccontano che durante il vertice di oggi alla Camera sia stato Salvini a sollevare il caso della senatrice, una delle fedelissime di Arcore, che ieri, a sorpresa, ha votato a palazzo Madama la fiducia al Conte bis. Il centrodestra è compatto, tranne il sì a Conte di due senatori di Forza Italia, Causin e la Rossi. Silvio cosa sta succedendo? Più o meno questo l’interrogativo posto dal leader della Lega, rivolto a Silvio Berlusconi in collegamento via Zoom dalla Provenza. Il sospetto di Salvini è quello che Berlusconi sia tentato dall’idea di entrare in maggioranza grazie a un accordo cui Mattarella sarebbe il garante. Un nuovo presidente del consiglio e una corsia preferenziale nella candidatura del leader di Forza Italia a capo dello stato il prossimo anno. La prima spia è quella della legge elettorale proporzionale annunciata da Conte lunedì alla camera, poi quella del dicastero alla giustizia, se resta nella mani dei grillini o viene rimossa.

In quanto alle turbolenze forziste, la conferma arriva anche dal transfuga veneto Causin che rivela: “Ci sono almeno 10-15 senatori di Forza Italia che avrebbero fatto quello che ho fatto io e che si sono anche confrontati con me. Poi però non lo hanno fatto per una questione di calcolo. Non hanno avuto il coraggio di esporsi mediaticamente e non erano sufficientemente liberi”, spiega Andrea Causin, espulso da Forza Italia dopo aver votato la fiducia a Conte. Poi attacca: “Non ho mai fatto mistero del mio disagio rispetto a un centrodestra che in questi mesi è diventato sempre più a trazione ‘fascio-leghista’, soprattutto per certi toni utilizzati dalla leader di Fratelli d’Italia”.

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