22 Giugno 2021 - 12:25 am


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

CaptomboloSanGiorgio Exxx…Polzive!!! Il sindaco Roberto Mattiussi si è dimesso. Accuse pesanti agli alleati. Il vice accompagnerà il comune fino alle elezioni. Le mani della Lega sul presidio. Esclusivo

Per effetto della norma regionale, le dimissioni del sindaco di San Giorgio di Nogaro (Ud) non determinano lo scioglimento del consiglio ma comportano che le sue funzioni siano esercitate dal vicesindaco. Le dimissioni presentate dal sindaco diventano irrevocabili e producono l’effetto della decadenza della giunta e dello scioglimento del consiglio trascorso il termine di venti giorni dalla loro presentazione in consiglio. Il consiglio (sebbene sciolto) e la giunta (sebbene decaduta) rimangono in carica con pienezza di poteri sino alle elezioni.

Irritazione, inesperienza, scelte non condivise, decisioni sbagliate, forzature fatali. Le incomprensioni in maggioranza sono iniziate con la nomina di Terry Margherita nel Cda del Cosef in quota Zona industriale San Giorgio. Quella nomina è stata mal digerita dalla coalizione del sindaco. Successivamente i due punti di crisi che hanno definitivamente lacerato la maggioranza sono stati quelli della destinazione d’uso di un’area agricola a commerciale e il parco fotovoltaico da realizzare sui terreni di un importante e molto chiacchierato imprenditore di Manzano. Il punto politico è chiaro. Mattiussi respinge le critiche di scarsa visione amministrativa, accusando coloro che lo hanno preceduto e afferma Una scelta amara e di grande difficoltà che coinvolge non solo me, ma il paese, la maggioranza, la mia famiglia, una scelta difficile, ma necessaria”. Queste le parole del sindaco dimissionario riportate da “Bassaparola”.

Da oggi anche San Giorgio entra prepotentemente nell’incastro elettorale dei primi di ottobre. Fra pochi mesi. Occorre dire che San Giorgio è il comune confinante con Palazzolo dello Stella, il paese del capogruppo della Lega in regione, Mauro Bordin. Inevitabile l’interesse di Fedriga di piantare una bandierina nel comune. Lo stesso Budai sta pensando a competere con un suo candidato sindaco da presentare a ottobre. In quanto alla famosa variante 48, malgrado il Tar avesse, fra le righe, suggerito i modi per evitare la nascita di un nuovo centro commerciale, è stata approvata con otto voti favorevoli (Mattiussi Sindaco), due astenuti (Cambiamento responsabile Bertoldi e Pessina) e sette contrari (tutta la minoranza più Sartori). The End.

Related posts