28 Novembre 2021 - 10:32 pm


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

CaligoElettorale Exxx…Polzive!!! Marchetti-Filosofo dá le carte a Codroipo. Ziberna riflette sul bis a Gorizia. Attesa per Cisint a Monfalcone. Incubo elezioni anticipate.

Combinazioni clamorose arricchiscono la scadenza delle prossime elezioni amministrative in Friuli VG. E’ l’appuntamento elettorale più importante prima della madre di tutte le elezioni: Regionali 2023. Ma le comunali 2022 (Lignano-Codroipo-AzzanoX-Monfalcone-Gorizia-Tarvisio-Buja-Casarsa-Cervignano-Maniago-Ronchi Legionari…, solo per citare alcuni comuni), stanno già calamitando l’attenzione degli addetti ai lavori. La tornata sarà timbrata dal nome del nuovo capo dello Stato e dalla probabile convocazione delle elezioni politiche anticipate. Non è escluso un “election day” concomitante con Roma e, per questo motivo, in alcuni comuni le operazioni pre-elettorali sono già ben avviate. In testa Codroipo, propulsore politico-amministrativo del medio Friuli. Sabato scorso c’è stata l’inaugurazione della nuova autostazione, occasione d’oro per il sindaco Fabio Marchetti che non ha mancato d’inviare agli esponenti del centro destra un messaggio inequivocabile e di notevole sostanza filosofica. Citando G.B. Vico e la sua eterogenesi dei fini rispetto al centro intermodale, il ducetto-remix ha delineato il necessario percorso politico della coalizione in vista della scadenza di primavera: dal cerchio municipale di Zoratti-Bertolini e De Rosa, non si esce. Sullo sfondo, l’intramontabile Bruno Di Natale che sarà l’alchimista dell’operazione. L’uscente Marchetti, prendendo spunto dall’ordinamento amministrativo del delfinato francese, punta a confermare il predominio nel Medio Friuli attorno ad Antonio Zoratti che aspira a diventare suo erede. Si tratta ora di capire se la candidatura del leghista e attuale vicesindaco, riesca ad affascinare il rumoroso centrodestra locale composto da un folto gruppo di professori, liberi professionisti, imprenditori e amministratori che fa capo al diplomatico di scuola Vaticana, Luciano Facchini. Nessun commento su questo versante se non che alcuni big come Cividini, Bianchini, Valoppi Senior, Guido Nardini, Castellani e Toso Cesarino, preferiscono restare alla finestra.

In quanto a Gorizia, Ziberna ha annunciato oggi che attenderà dicembre per sciogliere la riserva. Nel merito, l’Udc per bocca del segretario Leonardo Zappalà ha già fatto sapere che non sosterrà il bis del sindaco forzista. Centristi polverizzati.

Ancora qualche riserva “tattica” su Monfalcone da parte della Cisint che attende le manovre di Fedriga. Il centrosinistra tenterà di strappare la città dei cantieri al centrodestra con l’avvocato Riccardo Cattarini. 

Related posts