23 Aprile 2021 - 6:32 pm


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VelenoTricolore Exxx…Polzive!!! Provaci ancora Walter. Sull’ex Dormisch il deputato di Fratelli d’Italia randella il partito protezionista udinese della malta. Si sbrega la giunta Fontanini. L’assessora Manzan aveva bocciato la proposta di revisione del piano regolatore. Esclusivo.

Troppe contraddizioni, troppe mesate, troppi interessi in conflitto e troppe rendite di posizioni da onorare. La proposta di realizzare un nuovo supermercato nell’area dell’edificio ex Dormisch di Udine ha fatto esplodere il coperchio di una maggioranza disordinata che si tiene in piedi solo grazie alle mesate distribuite agli scappati di casa e al partito della malta. La proposta avanzata dal leghista Ciani di realizzare un nuovo supermercato ha fatto girare i diamanti ai patrioti di Fratelli d’Italia i cui consiglieri comunali Vidoni e Pittioni si sono subito dissociati dal progetto con un severo comunicato. Basta cemento, Stop ai vampiri della grande distribuzione. Iniziativa raccolta rapidamente dal segretario regionale del partito, Walter Rizzetto che ha preso le difese dei due e le distanze dal partito della malta. Il peso dell’onorevole Rizzetto si è subito fatto sentire tant’è che Fratelli d’Italia ha già annunciato il voto contrario in giunta 〈Pittioni si è spinto a ribadire, “Se Olivotto vota a favore dovrà fare i conti con Rizzetto”〉. Uno sbrego atomico in piena zona rossa. Il deputato si è reso protagonista anche di un acceso botta e risposta in rete col consigliere di ProgettoFvg Michele Zanolla, leader del partito della malta. Purtroppo, la mancanza di una visione urbanistica in prospettiva da Next Generation sta compromettendo l’esaltante percorso atlantista compiuto dai precedenti sindaci Cecotti-Honsell. Betoniere, cemento e protezione del mercato da pianificazione sovietica sono ormai il cotè di questa maggioranza. Aver anteposto le mesate e i ricambi in giunta al bene pubblico, sta costando molto caro. In questo senso spunta il retroscena dello studio di fattibilità di revisione al piano regolatore partendo dalla verifica delle 600 schede depositate negli uffici del comune. Un lavoro impegnativo durato 4 mesi e svolto dall’ex assessore Pizzocaro 〈contrario al market già nel 2017〉che prevedeva meno cemento e più Next Generation. L’assessora Giulia Manzan, quota Tondo, su suggerimento del sindaco, ha invece cestinato l’elaborato. Nulla da fare, il partito della malta ha prevalso sulla bontà dell’iniziativa. I frignoni friulani superati anche da Pordenone dove un attivissimo sindaco 〈Fratelli d’Italia〉 ha messo in piedi la sperimentazione del progetto “Next Generation City” con l’obiettivo di definire una visione comune per le future generazioni al fine di attrarre e trattenere giovani sul territorio. Roba troppo complicata, estranea al partito della malta udinese.

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