
Il personale della Polizia locale di Udine non si sente al sicuro. Soprattutto dopo che sono state ridotte (vedi delibera del 1° luglio 2025 rispetto a quella del 24/11/2024) le risorse destinate al Corpo. La somma di € 1.200.000,00, pari al 50% dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie, usata per finanziare le seguenti spese: Vestiario: € 170.000,00. Veicoli: € 80.000,00 Incentivi e produttività: € 40.000,00. Formazione personale: € 10.000,00. “Si ricorda che con delibera dell’aprile 2025 – confermano i vigili – è stata autorizzata la realizzazione di un progetto strategico per implementare i servizi di pattugliamento di Borgo Stazione in orario serale dalle ore 18.00 fino alle ore 24.00, in aggiunta a quella appiedata pomeridiana dalle ore 13.00 fino alle ore 19.00″; il suddetto progetto è finanziato dalle risorse destinate in applicazione della delibera dello scorso anno. Per i vigili questo progetto di controllo “è molto pericoloso, non dispone di mezzi adeguati, parametrato a un compenso irrisorio che non offre nessuna garanzia di poterlo ricevere”. Continua il braccio di ferro fra l’amministrazione De Toni e chi vigila sulla sicurezza dei cittadini.