
Uniti nel condannare il drammatico e inqualificabile episodio di violenza accaduto a Udine l’altra sera. E ci mancherebbe. Ester Soramel, presidente del Circolo di Fratelli d’Italia di Udine, “condanna fermamente l’aggressione subita da due persone trans al Parco Desio e esprime loro totale solidarietà, con l’auspicio di pronta guarigione, non solo dalle ferite fisiche, ma anche e soprattutto da quelle psicologiche, perché sappiamo come simili episodi possano causare traumi indelebili. La paura che hanno provato è la nostra. Perché Udine non è e non è mai stata una città violenta, pertanto la notizia di questa ennesima aggressione desta sgomento e nel contempo crescente preoccupazione”. Sulla stessa linea Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg: “Abbiamo appreso che questa notte a Udine, nei pressi delle Officine Giovani, dove si svolgerà il festival Fomo, vi è stato un grave episodio di violenza omofoba. Esprimo profonda vicinanza alle vittime di questo odioso episodio di violenza, augurandomi che possano rimettersi presto dalle conseguenze. Manifesto indignazione per questo gesto che oltre a violare il diritto alla sicurezza, viola anche il diritto alla libera espressione della propria personalità e affettività. Ogni forma di violenza omotransfobica – conclude Honsell – va condannata con fermezza”. Riguardo il livello di degrado cui è precipitata la città da segnalare la “tendenza” di questi ultimi giorni. I nordafricani usano il bike sharing per gli spostamenti notturni. Senza alcuna cura, senza alcuna regola. Vedi foto.