
Archiviata l’ipotesi di terzo mandato per i governatori del Veneto Luca Zaia e della Campania Vincenzo De Luca. Sono sei le Regioni che andranno al voto (Campania, Marche, Puglia, Toscana, Valle D’Aosta, Veneto). Nelle Marche (Aquaroli Fratelli d’Italia) si vota a fine settembre, in Toscana ai primi di ottobre. Sembra di no eppure il “Palazzo” segue queste regionali con molta attenzione, in particolare in Veneto. Partendo da questi scenari: la Lega guida Lombardia, Veneto, Fvg e provincia autonoma di Trento. Fratelli d’Italia governa la Sicilia, Basilicata, Calabria e Piemonte. Oltre a controllare Lazio, Marche e Abruzzo.
Sul “Corriere” di oggi è apparso un lungo articolo a firma di Cremonesi riguardo le elezioni nella regione del Nord est che, per un motivo o per un altro coinvolgono anche il Friuli. Cremonesi ha sentito Flavio Tosi segretario di Forza Italia per il Veneto che così descrive la situazione. Fonte “Corriere”.
«Il Veneto alla Lega? Non c’è logica. Non c’è un criterio». Tosi è il più convinto nemico dell’ipotesi che la Regione resti alla Lega: «Se è per quello, da Forza Italia Antonio Tajani ha proposto il mio nome. Poi, però, bisogna vedere il più indicato. E io, pur essendo di FI, riconosco pienamente il diritto di FdI a indicare il candidato: non ha un governatore in tutto il nord e il suo miglior risultato nazionale lo ottiene proprio qui. Insomma: se uno deve dire chi ha più titolo, a me pare chiaro. Ricordo che prima di Luca Zaia, c’era Galan di Forza Italia. Lo stesso vale per la Lombardia e il Piemonte: prima della Lega c’era Forza Italia». Governa chi ha i numeri? «A rigor di logica, dico: in Veneto, Fdi è il primo partito nella sua prima regione per consenso. Possono esserci altre ipotesi, certo. Ma è chiaro che FdI vorrà la guida in Lombardia. Da qualche parte una compensazione deve pur esserci». E’ possibile che la Lega corra da sola? «Non accadrà mai. Se succedesse, va giù anche il governo». A questo punto si ribaltano le carte anche in Friuli. Se, secondo Tosi, il Veneto andasse a Fratelli d’Italia, ne risentirebbe anche il Friuli. Con l’incertezza di Fedriga sul terzo mandato, la Lega, destinataria dell’opzione Friuli VG per via delle compensazioni, potrebbe far scendere in campo le donne cui dispone in abbondanza e di grande competenza. Zilli?, Buna? Cisint? Spagnolo?