21 Giugno 2021 - 11:34 pm


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PremioLignano Exxx…Polzive!!! Il sindaco non paga, a rischio la raccolta rifiuti in piena stagione. Si sbrega la maggioranza Fanotto. Mtf nelle mani del braccio destro di Zanin. Esclusivo

Con le dimissioni di Ileana Bivi 〈coordinatrice della Lista Comunità Lignano〉 dal CDA di MTF di Lignano, si chiude la reggenza di Isaia Gasparotto nella società di raccolta rifiuti di Lignano. A questo punto il pilotaggio della Srl passa nelle mani del presidente del collegio sindacale Zuccarello, braccio destro dell’autoassunto direttore Zanin benefit di 47.400 euri fra costo autovettura e buoni pasto〉. Sulla partecipata lignanese pesa un decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Udine per una fattura di 1 milione 390mila euri che il comune turistico si è rifiutato di pagare. La decisione di tirare il bidone alla Mtf ha creato una rovinosa frattura all’interno della maggioranza. Il leader della Lista Comunità Lignano, l’assessore all’ambiente Paolo Ciubej, consigliava la ricerca di un accordo sulle modalità di pagamento, mentre il sindaco Fanotto ha  preferito lo scontro frontale pur consapevole di andare incontro a una causa civile. La decisione del primo cittadino, caricata da un impegno di spesa di oltre 41mila euri di spese legali, ha irritato diverse componenti della maggioranza. Fra queste quella di Ileana Bivi e dell’assessore Ciubej, quest’ultimo è anche un esponente di livello del Pd locale, cui potrebbe aggiungersi la componente di Forza Lignano dell’impegnatissimo Brini in odor di candidatura, salvo irruzioni della coppia Bosello-Codromaz della Lega che non ha nessuna intenzione di sostenere l’assessore al turismo e nemmeno quella di svolgere un ruolo di spettatore. La presa di distanza di alcune frange della maggioranza su Fanotto è derivata dal pericolo che il contenzioso con la Mtf pregiudichi il servizio durante la prossima stagione estiva. Gli operai attendono gli stipendi e se scattasse un’agitazione dei fumantini sindacati, sarebbe il caos. Caos dal quale i più accorti vogliono starsene alla larga.

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