28 Novembre 2022 - 4:11 pm


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PolverieraPD Exxx…Polzive!!! Bufera fra i Dem Fvg: Serracchiani decide i nomi dei friulani da mandare a Roma: Rojc e Shaurli. Russo: Sono dispiaciuto. Spitaleri: Scelte che peseranno sulle regionali. Siluro a Zingaretti. Serracchiani candidata anche in Piemonte.

Non ci sono dubbi di entrare in Parlamento per Cristiano Shaurli; Debora Serracchiani sarà candidata capolista nel collegio plurinominale di Torino1. Pertanto, lascerà il seggio friulano in favore del secondo di lista che è il consigliere regionale Fvg. Salvo conteggi sui due collegi.  

Non poteva che andare così. La ditta è la “ditta” e gli ex DC sono stati stritolati dal rullo Serracchiani. Nessuna possibilità per Russo e Iacop, mentre il segretario Fvg Shaurli e la senatrice Rojc sicuri in Parlamento. Dopo tre rinvii, dal Nazareno sono usciti i nomi dei candidati nei 2 proporzionali, Camera e Senato: Serracchiani capolista alla Camera, in seconda posizione Cristiano Shaurli. Tatjana Rojc capolista al Senato. Fuori dai giochi Francesco Russo e Franco Iacop. Il consigliere regionale triestino è rimasto molto male e consegna in rete il suo disappunto: “Non tornerò in Parlamento: il mio Partito a livello provinciale, regionale e nazionale ha fatto scelte diverse. Non vi nascondo che c’è il dispiacere di non poter provare di nuovo a fare qualcosa di importante per la mia città e la mia Regione da Roma (…). Non sono tra quelli che, in queste situazioni, scappa con il pallone (…). La coerenza ha un prezzo e so che non tutti scelgono di pagarlo”. Durissimo il commento dell’ex presidente PD e componente della Paritetica Salvatore Spitaleri: “Nel Partito Democratico è andato in onda il classico psicodramma (…) in quest’occasione appesantita come il piombo dalla riduzione dei parlamentari, la cui responsabilità dovrebbe gravare come un macigno su Zingaretti (totalmente sua per l’accordo con 5Stelle ndr) e la sua segreteria di allora. Una notte che porta molte delusioni e amarezze, per le quali mi riservo altre righe – tuona Spitaleri – e la conferma che, in vista delle regionali, è necessario un radicale cambio passo su strategia e probabilmente su segreteria regionale del Partito Democratico”. Spitaleri si rallegra solo per le candidature di testimonianza dei 3 collegi uninominali camera: “Tre donne nei tre collegi uninominali del Fvg che, seppur difficilissimi, danno un segno che quello strano e malriuscito amalgama ha ancora qualcosa di buono. Per il collegio Pordenone-Alto Friuli: Gloria Favret, avvocato e amministratrice comunale a Cordenons. Per il Collegio di Udine, Manuela Celotti, sindaca di Treppo Grande, lunga esperienza nella Caritas di Udine. Per il collegio di Trieste-Gorizia, Caterina Conti, ora segreteria provinciale PD Trieste”. Questi i nomi delle tre donne. Tuttavia il veleno sta nella coda e Spitaleri, oltre a sottolineare il malriuscito amalgama, conclude: “Adesso vado qualche giorno in ferie. Non fate danni irreparabili“.

Tra i big esclusi dalle liste del Pd ci sarebbe anche Luca Lotti. Il suo nome non compare nelle liste dei candidati che correranno nei collegi per elezioni del 25 settembre, spiegano diversi partecipanti alla Direzione nazionale.  La senatrice Monica Cirinnà ha invece annunciato che rifiutrà la candidatura. Ci sarà invece la virostar Andrea Crisanti che assicurava, fino all’altro ieri, di non volersi candidare. 

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