11 Maggio 2021 - 12:15 pm


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PolverieraCattinara Exxx…Polzive!!! Dopo il black out Sores e le Terapie Intensive, l’ospedale triestino va sotto pressione: dopo 1 anno mancano percorsi separati. Denuncia di una 30ina di medici. Tremano i vertici regionali. Esclusivo

La campagna autoreferenziale vaccinale dell’assessore alla sanità del Fvg ieri ha toccato Tarvisio e ha appannato gli occhiali del vice presidente. Anzi del presidente ff visto che Fedriga dovrà stare in quarantena fiduciaria. Intanto la sanità friulana si arricchisce di nuovi e rumorosi petardi. 

Una lettera-denuncia severa e chirurgicamente puntuale che coinvolge l’intera sanità regionale e in particolare l’azienda diretta dal direttore Antonio Poggiana. La missiva é indirizzata a Poggiana, Longanesi, Possamai, Gregoretti, Bianchini, Biolo, Fabris, Ceschi e Bianco. La vergatura é allarmante: vengono ricostruite le drammatiche condizioni di lavoro cui sono soggetti i medici del dipartimento di medicina. Si tratta della gestione dei degenti Covid e non-Covid. Al Cattinara, secondo i medici, mancano ancora i percorsi separati fra i contagiati e i non-contagiati. La mancata osservazione di questi criteri ha fatto esplodere focolai di impestati addirittura fra i reparti bianchi. I medici  chiedono con urgenza di separare i percorsi per evitare il tracollo della struttura. Il reparto di Medicina non più contenere pazienti grigi e i malati di Covid. Un’assurdità che pregiudica l’efficienza del reparto giacchè il rischio clinico è elevatissimo. Uno dei casi più critici e pericolosi è quello legato alle stanze di degenza da 4 posti con un bagno in comune, per 8 degenti. Se un degente diventa positivo è quasi certo che anche gli altri pazienti resteranno contagiati. Infine, i medici del dipartimento di medicina, segnalano il girotondo dei trasferimenti che purtroppo vengono assegnati in reparti che non si trovano nelle condizioni oggettive di curarli. Riabilitazione per gli estubati, pazienti dipendenti dall’ossigeno e il capovolgimento della funzione del Pronto Soccorso che assegna l’importanza del ricovero a seconda del posto disponibile.

Dopo il caos del Sores denunciato domenica scorsa, dopo i numeri taroccati delle terapie intensive e l’esposto in Procura da parte del movimento 5 Stelle, il sondaggio del Governo sulla gestione dell’emergenza Covid in Friuli VG, oggi arriva un’altra tegola sui vertici della sanità regionale. Per il neo presidente della conferenza delle regioni d’Italia non certo un buon biglietto da visita. Sanità infetta, regione malata.  

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