17 Settembre 2021 - 6:40 am


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PalmanovaFerita Exxx…Polzive!!! Lo scandalo della Pro Palma raggiunge il Consorzio Collinare. Il SERICUS non riconosce l’elezione del direttivo farlocco imposto dal presidente Fiorino.

La melma palmarina della Pro Palma ha raggiunto anche le celebrazioni per i 30anni del Consorzio delle Pro Loco del Collinare riunito ieri in Castello a Udine. Scandalo infinito sulla fu gloriosa associazione della città stellata cui il ducetto locale l’ha piegata alle proprie esigenze elettorali. Come può il candidato sindaco Tellini farsi manovrare da chi utilizza associazioni liberali, apartitiche e apolitiche di una comunità per tornaconti personali? La vergogna è atroce ed è certificata sul sito ufficiale che riunisce le Pro Loco iscritte al Consorzio del Basso Friuli, fra cui la Pro Palma. Non c’è traccia del nuovo direttivo eletto il 27 luglio scorso dopo le dimissioni della segretaria Tiziana Ciaccia e del vice presidente Luca Musuruana. Ciò significa che le operazioni di voto si sono svolte clandestinamente. Per il “Sericus”, il Consorzio che riunisce le associazioni, loro sono ancora in carica. Infatti, sul cameo dedicato alla Pro Palma, il direttivo risulta così composto: Presidente Nicola Fiorino; vice presidente Luca Musuruana; segretario e tesoriere Tiziana Ciaccia; consiglieri: Franco Tortolo, Marco Bordignon, Simone Qualtieri ed Elena Ermacora. Revisori dei conti: Franco Simonutti, Pietro Maraglino e Giuseppe Vesca. I probiviri restano gli stessi: Iacovino, Danielis e Giovanni Musuruana.

La rocambolesca assemblea del 27 luglio scorso non è stata codificata nell’albo delle Pro Loco del Basso Friuli. Quella in cui il presidente Fiorino ha nominato vice presidente Giovanni Minchella, segretaria Paola Petrazzo, e i consiglieri Indri e il candidato nella lista di Martines Giovanni Gabassi.

L’intreccio fra l’associazione “apartitica” Pro Palma e il manovratore locale Martines è ormai consolidato e risale a oltre 5 anni fa quando il non ancora presidente Nicola Fiorino si era candidato con la Lista Pro Martines alle ultime comunali. E ieri in Castello a Udine erano parecchi gli amministratori che commentavano con stupore e disprezzo le ultime tormentate vicissitudini del sodalizio. Se, malauguratamente “Francesco” Tellini dovesse vincere le elezioni, il modus operandi della sinistra al governo sarebbe questo. Attività clandestine per fini personali. Palma infetta, elezioni malate. 

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