
Il vincitore di queste prime elezioni regionali d’autunno è Francesco Acquaroli, presidente uscente e candidato del centrodestra (Fratelli d’Italia). Sconfitto il candidato del centrosinistra Matteo Ricci. Peggio ancora per il “campo largo” che dopo 10 tentativi in consultazioni regionali continuano a perdere: Umbria, Liguria, Calabria, Lombardia, Fvg, Abruzzo, Basilicata.. Il primo partito nella Regione è Fratelli d’Italia, che secondo le proiezioni ha preso tra il 26 e il 28% dei voti. Segue il Partito democratico con il 21-23%, superato dai meloniani. Forza Italia oscilla tra l’8 e il 9%, mentre la Lega tra il 6 e l’8%. La lista civica di Matteo Ricci avrebbe ottenuto circa il 7%, il Movimento 5 stelle all’incirca il 5,5% e Alleanza Verdi-Sinistra poco più del 4%. Lo riportano le proiezioni Swg e Opinio Rai effettuate quando circa metà delle schede sono state scrutinate. Ancora in corso lo spoglio in Valle d’Aosta: Union Valdôtaine è la prima forza. Per l’Alleanza ora si aprono le danze per le candidature in Veneto e Friuli. La premier, secondo Carlo Bertini, avrà molto più agio a cedere il Veneto alla Lega dopo la vittoria nelle Marche: non avrebbe motivo di penalizzare e umiliare Salvini”. L’unico a non ridere in questa serata anconetana è forse il segretario. Il crollo rispetto a cinque anni fa è verticale, dal 22 al 9 per cento, Forza Italia sorpassa il Carroccio 9 a 8: evidentemente la sua presenza fissa nell’ultima settimana non ha portato il boost sperato al risultato della lista leghista.