11 Giugno 2026 - 5:15 am


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

MeetingAquileia+Alexandria Exxx…Polzive!!! Il sindaco Zorino respinge le accuse: “Scriveremo una Carta di Aquileia e Alessandria studiata dai grandi friulani che si basa su valori della nostra cultura-madre. La porta si deve aprire”.

 

 

Nessuna polemica, ma occasione di riflessione che coinvolga anche i friulani rispetto al “Meeting” Aquileia+Alexandria una rete mediterranea di patrimonio di cultura e dialogo interreligioso” tanto contestato per via della presenza ad Aquileia di una delegazione del paese in cui ha trovato la morte il friulano Giulio Regeni. Ne hanno parlato oggi su Tv12 i due sindaci, Emanuele Zorino di Aquileia e Alessandro Dijust di Fiumicello Villa Vicentina. Se per Dijust “La ferita per la “vicenda Regeni” non è per niente chiusa e con l’Egitto i rapporti di collaborazione istituzionale, non solo su questa vicenda, sono evidentemente compromessi”, Zorino ricorda che il comune patrimonio dell’Unesco è vicino alla comunità di Villa Vicentina, ma la faccenda va affrontata a partire dalla profondità delle nostre radici: «Scriveremo una “Carta” che si basa su dei valori che si reggono sulla nascita della nostra cultura-madre, quella di Aquileia che è stata studiata dai grandi personaggi friulani come Gilberto Pressacco, dal nostro concittadino Jacumin e da A.Bisutti. Valori che vengono approfonditi dall’Università cattolica di Milano. Se dovessi seguire il ragionamento di coloro che contestano l’iniziativa partendo dal fatto che non si possono avere rapporti con popoli che vivono in paesi in cui il livello di democrazia è incerto, ad Aquileia non avremmo potuto fare una mostra con reperti che arrivavano dall’Iran, dalla Russia e dal Nordafrica. Nel dialogo si scopre l’opportunità delle cose che ci accumunano. Siccome – conclude il sindaco Zorino – i rappresentanti egiziani ritengono che Aquileia sia un collegamento importante all’interno del Mediterraneo, cosa avremmo dovuto rispondere? No? Il vostro non è uno stato uguale al nostro e quindi vi chiudo la porta? Cerco invece di interpretare lo spirito di Aquileia e non respingo chi avanza delle proposte di pace. La porta si deve aprire».     

Related posts