22 Giugno 2021 - 12:18 am


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MangiatoieAdriatiche Exxx….Polzive!!! Il sindaco di Lignano spende 41.500 euri dei contribuenti per pagare l’avvocato Caucci contro il decreto ingiuntivo di Mtf. PM Zanin si faceva rimborsare i buoni pasto mentre era a Trieste. Esclusivo

La giunta del comune di Lignano ha dato mandato all’avvocato Caucci di opporsi al decreto ingiuntivo notificato il 15 aprile scorso da Mtf relativo al pagamento, entro 40 giorni dalla notifica, della somma di € 1.390.909,32 a titolo di corrispettivo per i servizi forniti 〈servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani〉, oltre agli interessi. Il sindaco Fanotto ha individuato nell’avvocato Caucci il legale che dovrà opporsi alla richiesta di pagamento. Spesa presunta per l’incarico del legale circa € 41.500,00. A carico di Pantalone Lignanese. In questo senso si concretano i sospetti del dimissionario Isaia Gasparotto su un possibile cartello fra il sindaco di Lignano e il presidente Zanin. Il sospetto nasce dal fatto che, da quando è stata fissata l’udienza presso il Tribunale di Udine per il recupero giudiziale delle somme percepite da Zanin tra il 2017 ed il 2019 〈140mila euri e annullamento dell’autoassunzione da amministratore a direttore〉, la situazione è precipitata ed è iniziata un’intensa attività di influenze “esterne” a Lignano che facevano pressione su Fanotto affinchè si facesse carico di spingere il consigliere del CDA Stefano Teghil a dimettersi per far decadere Gasparotto dalla presidenza. Gli istigatori hanno nomi e cognomi. Tuttavia la metafora dei “sacrifici e passioni” evocata ieri dal presidente Zanin sullo Zoncolan è ritagliata su misura per gli elettori del centrodestra friulano che apprezzano l’opera bidonatoria. Fra i conteggi delle somme percepite, emergono anche buoni pasto di 7.00 euro cadauno che il presidente-direttore si faceva rimborsare anche quando si trovava in Consiglio Regionale. Ai buoni pasto va aggiunto il benefit di un’auto dotata di ogni confort che ha percorso diverse decine di migliaia di Km all’anno sempre a carico dei cittadini di Lignano, spendendo in tre anni circa 40.000 euro. La metafora del “sacrificio e della passione” a carico di Pantalone Lignanese. Per questo motivo Gasparotto scrive: «Ciò che bisognerà chiarire, primo o dopo, sarà la natura del rapporto tra il Sindaco di Lignano e il presidente del Consiglio Regionale arch. Zanin».

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