22 Giugno 2021 - 12:01 am


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LegaFvg Exxx…Polzive!!! I patrioti incalzano e Bordin gioca d’anticipo: presentata a Udine la proposta-svolta del gruppo regionale per la ripartenza. Dreosto: maggioranza solida. Esclusivo

Dreosto, scuola Salvini, non ha dubbi: la maggioranza è solida. Nulla da dire, tuttavia l’esuberanza della Meloni viene percepita anche a Nord della Penisola, tant’è che alla stessa ora dell’incontro leghista, esponenti di Fratelli d’Italia Fvg erano impegnati in un segretissimo vertice nella bassa friulana. Procedamus. 

Bordin confessa: per timbrare la legislatura definitivamente col connotato leghista, servirebbe una nuova legge omnibus.

Il gruppo consiliare della Lega ha illustrato oggi a Udine le proposte per la ripartenza dopo il Covid. Il capogruppo Mauro Bordin guidava la pattuglia dei consiglieri regionali: Calligaris, Tosolini, Moras, Miani, Singh e Budai, accompagnati dall’europarlamentare e segretario di “Lega per Salvini Premier” del Friuli Venezia Giulia Marco Dreosto. I risultati della Lega in regione sono custoditi in un elegante opuscolo di carta patinata distribuito ai presenti in cui spicca il fortunatissimo claim: “Amore per la propria terra”. Bordin ha ripercorso i primi 3 anni di governo di attività del Gruppo consiliare regionale partendo dai risultati ottenuti: sconto del 50% sul costo abbonamento annuale del trasporto pubblico, sostegno economico alle famiglie, asili nido, sicurezza, semplificazione e urbanistica. Ma la sorpresa è arrivata con l’annuncio del nuovo corso leghista in Friuli, ovvero la svolta Green, lo sviluppo sostenibile. Agganciare l’Europa al tema dell’ambiente in linea col Piano di Ripartenza Europeo. I primattori dei progetti sono Tosolini e Calligaris. I due consiglieri hanno illustrato in anteprima i progetti di parchi fotovoltaici da realizzare in Friuli, non prima di aver trovato la sintesi fra la norma nazionale e quella regionale, e rivolgere grande attenzione al riciclo e alla riduzione degli inquinanti.

In quanto alla parte più strettamente politica, la presenza dell’europarlamentare Dreosto ha consentito di chiarire alcuni aspetti sullo stato di salute del centrodestra nei turbolenti comuni friulani. Il segretario riferisce che: “Gli incontri con i delegati regionali sono quasi a cadenza settimanale, non vi sono particolari difficoltà, nemmeno a Monfalcone dove è difficile trovare un sindaco migliore di Anna Cisint 〈Dreosto assicura che si ricandiderà〉 e gli screzi con Nicoli sono isolati, risolveremo tutto martedì nell’incontro con Fedriga”.

Ma il diavolo sta nella coda e, cogliendo al volo la breve deriva politica dell’incontro, c’è il tempo per chiedere a Bordin quale legge elettorale gli piacerebbe fosse applicata per le regionali. Il capogruppo non si sottrae e tiene a precisare che “ad oggi, con tutto quello che c’è da fare, non credo riusciremo a mettere mano a una modifica della legge, anche perchè serve una maggioranza qualificata. Però – conclude sibillino il capogruppo – qualora si presentassero le condizioni…chissà”. Rispetto alla maggioranza regionale il leghista non ha dubbi nell’indicare in Progetto Fvg il partito più leale della coalizione.   

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