11 Maggio 2021 - 1:12 pm


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KitoTarvisiano Exxx…Polzive!! Le mani di Riccardi sull’industria Friulana: 3milioni di euri per la KitoChain dell’amico Fantelli di Fvg Strade. Risorse assegnate alla Protezione Civile. Esclusivo

A febbraio di quest’anno i posti di lavoro che giustificavano l’intervento della Protezione Civile di Riccardi a Tarvisio erano 26, oggi sono saliti a 100.

Un cortocircuito industriale esploso ieri in commissione subito dopo che l’assessore alla sanità del Friuli ha annunciato di voler affidare risorse straordinarie alla Protezione civile, circa 3 milioni di euri, per mettere in sicurezza i capannoni della “Kito-Chain” di Tarvisio. La struttura è di proprietà del comune e, affinchè Riccardi possa avocare a sé il merito della riqualificazione dell’ex Weinssenfels, ha imposto ai consiglieri un intervento legislativo che attribuisca la competenza dei lavori di messa in sicurezza all’assessore alla sanità. Una scelta che ha sorpreso Salvatore Spitaleri del Pd che ha osservato: “Riccardi vara un intervento legislativo per far incaricare la Protezione Civile di compiti che sono di altri soggetti. Alterare le finalità propria di leggi, procedure e competenze è estremamente rischioso…”.

Il caso è clamoroso e in Valromana le malelingue s’inseguono fino ad arrivare ai vertici della Kito-Chain cui si trova Raffaele Fantelli. Chi è Raffaele Fantelli? è l’uomo di Riccardi-Fedriga che presiede il CDA di Fvg Strade. Una bizzarría tutta friulana che mette in evidenza le sbavature del vice presidente insaccato nel caos sanità e ossessivamente alla ricerca di credenziali su altri fronti: l’industria, l’ambiente, l’impresa. Sullo sfondo resta la formidabile greppia tarvisiana che, solo col mandato Serracchiani, dal 2016 al 2018, ha ricevuto circa 350mila euri. Con l’avvento di Fedriga, a Tarvisio sono piovuti circa un milione e 200mila euri. 

Ora il Tarvisiano diventa capofila di un nuovo modo procedurale di realizzare interventi di messa in sicurezza, quello in capo alla Protezione Civile. Il precedente è timbrato lassù, verso la Slovenia. Ovvio che altri sindaci, a questo punto, sono autorizzati a chiedere l’intervento dell’assessore Riccardi per la messa in sicurezza dei loro capannoni. E si apre un nuovo scenario sul futuro dell’assessore alla costante ricerca del consenso. Intanto questo é il brano contenuto nella “legge per tutto” che contiene le norme più disparate e a settori di diversa natura come il nuovo scombinato assetto dell’Ausir.  

Articolo 130: La Protezione civile della Regione è autorizzata a compartecipare alla realizzazione degli interventi di messa in sicurezza del complesso industriale denominato “ex Weissenfels”. Le spese per la realizzazione degli interventi di cui al comma 1, pari a 3 milioni di euro, di cui 2 milioni di euro sull’annualità 2021 e 1 milione di euro sull’annualità 2022, sono poste a valere sulle risorse del Fondo regionale per la protezione civile, di cui all’articolo 33 della legge regionale 31 dicembre 1986, n. 64. (Organizzazione delle strutture ed interventi di competenza regionale in materia di protezione civile).

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