Antefatto. Il Volpe-guru ha sostenuto con grande determinazione Illy, ha guidato Pozzo con gli SMS nell’intricato sentiero del voto di scambio per far perdere Cainero, ha dileggiato la vittoria di Tondo definendola cosi:” L’avvilimento per la vittoria del carnico coincide con la vitalità delle erbacce”. Oggi, Il laborioso Volpe si è messo di buona lena per organizzare la campagna elettorale di Tondo. Oddio, dopo la sconfitta di Illy e di Antonione conviene toccarsi le palle, tuttavia Renzo, è convintissimo del guru, e una delle prime mosse stupefacenti che il leader di SOS Italia ha suggerito al tolmezzino è quella di aggiungere il perbenista da largo Pecile, nelll’inner circle di Carbonara-Volpe. L’organo più organico al terzismo anti PDL che la reggione conosca. Gli attacchi a Tondo, alla giunta, al friulano, a Violino, a Seganti a Bianco/nero a Colautti a Galasso ecc. ecc., sono stati vomitati per mesi e mesi per conto terzi, sul bollettino di chi ha fatto del lecchinaggio una professione a tempo indeterminato, tanto che l’attività ha consentito al perbenista mastelliano di farsi raccomandare pure nell’entourage della gerontocrazia italica, quella col sottosegretario del precedente governo, Scotti.
Quindi, prima che il sipario della commedia dell’assurdo si chiuda, il governatore Tondo, dopo aver incontrato Formigoni, fissa un incontro trilaterale, SALTATO ALL’ULTIMO, per concordare la strategia sugli accordi che le fasce intermedie richiedono. Oggi, VIA Guro-Volpe, nasce una nuova era. Il futuro della terza corsia passa attraverso l’SOS che Diego lancerà a TOndo per conto del perbenista mastelliano.