20 Febbraio 2024 - 10:46 pm


Il blog dei badilanti

radiobadile@gmail.com
Breaking News

GiornoDelRicordo Exxx…Polzive!!! Fratelli d’Italia risponde alla Lega. Giorgia Meloni a Trieste marca la primazia dei Benito Remix nel centrodestra. Emiliano Canciani leader del nuovo circolo “Tresemane”.

 

Fine settimana molto vivace per due dei quattro partiti che guidano la coalizione del centrodestra in Friuli Venezia Giulia. Venerdì sera Budai ha chiamato a raccolta i maggiorenti (gli “ungheresi”) del partito di Salvini a Gonars (vedi leopost); Fratelli d’Italia ha inagurato la nuova sede a Feletto Umberto in via Mameli e presentato il nuovo circolo “Tresemane” che comprende i comuni di Cassacco, Tavagnacco, Reana del Rojale e Tricesimo. Due di questi comuni, Cassacco e Reana andranno al voto ai primi di giugno. L’inaugurazione del nuovo Circolo è stata preceduta dall’intervento di Matteo Ponta, cui sono seguiti quelli degli assessori di Tricesimo, Jannis e Fabbro. Hanno preso la parola Fabio Cossettini da Cassacco, Rizzetto, Candotto, Balloch e Treleani. Segretario del nuovo Circolo è stato proclamato, con voto unanime, l’ex sindaco di Reana del Rojale Emiliano Canciani. Ieri invece, c’è stata l’apoteosi per i Benito Remix che a Trieste hanno celebrato la “Giornata del Ricordo” voluta dell’ex missino Roberto Menia e diventata legge nel 2004. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è giunta ieri mattina al monumento nazionale della Foiba di Basovizza, sul Carso triestino, per partecipare alla cerimonia solenne. Meloni ha fatto il suo ingresso accompagnata dal vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Presenti, tra gli altri, il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Il Giorno del ricordo è stato istituito nel 2004, con legge dello Stato, per “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. Meloni ha ricordato: «Sono venuta molte volte qui, da ragazza quando farlo era essere additati, accusati, isolati. E sono tornata da adulta a celebrare finalmente quel giorno del ricordo che spazzava via una volta per tutte la congiura del silenzio che per imperdonabili decenni aveva avvolto la tragedia delle foibe e il dramma dell’esodo nell’oblio dell’indifferenza» ha detto Meloni al Monumento nazionale di Basovizza per il Giorno del Ricordo delle vittime delle Foibe. «Siamo qui a chiedere ancora perdono a nome delle istituzioni di questa Repubblica per il colpevole silenzio che per decenni ha avvolto le vicende del nostro confine orientale e per rendere omaggio a tutti gli istriani i giuliano-dalmati per rimanere italiani decisero di lasciare tutto, case, beni, terreni per restare con l’unica cosa che i comunisti titini non potevano togliere loro e cioè l’identità», ha aggiunto. La comitiva si è poi trasferita alla stazione dei treni dove è stato inaugurato il “Treno del Ricordo”.  

Related posts