11 Maggio 2021 - 1:27 pm


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DisordineSanitario Exxx…Polzive!!! Il Friuli è l’area più impestata d’Italia. 6 Codici rossi al PS di Udine, 70 pazienti in trattamento. Il Palazzo non dà risposte e rinvia continuamente la 3a commissione. 5 Consiglieri, compreso Zanon, scrivono al presidente Zanin-Mtf. Riccardi impegnato con Gelmini-Savino per un paracadute romano. Esclusivo.

La settimana scorsa Ivo Moras presidente della 3a commissione permanente per la tutela della salute Fvg, ha comunicato ai consiglieri che l’incontro previsto per oggi sullo stato della sanità in regione Fvg, è stato rinviato a data da destinarsi. Il Friuli è soffocato dal Covid, è una delle peggiori regioni d’Italia, le terapie intensive strapiene, il pronto Soccorso di Udine è vicino all’esplosione con 69 pazienti in trattamento e 6 codici rossi 〈mezz’ora fa〉 e la commissione non si riunisce. Di fronte a una simile catastrofe sanitaria, i consiglieri regionali chiedono continuamente interlocuzioni, confronti e illuminazioni sullo stato della sanità in Friuli. Nada de nada. Assessore Riccardi e presidente Moras ignorano gli appelli. Ignorano perchè le priorità sono altre, come quelle di ieri in cui il vice presidente non ha voluto mancare allo show del ministro forzista Maristella Gelmini. L’occasione era formidabile per mantenere attive le relazioni col partito dei “traggici”  In caso di necessità, visto il patatrac friulano del settore sanitario, la ministra potrebbe tornare utile alla bisogna di un incastro su misura per il vice presidente a Roma. Un paracadute. La garante dell’operazione è la stagionata ed intramontabile Sandra Savino. Intanto la lettera dei 5 consiglieri ha scombussolato l’ambiente politico. Fra i 5 firmatari c’è anche il nome di Emanuele Zanon che, pur essendo nel gruppo misto, resta sempre un esponente di spicco del centrodestra Fvg. Ecco una parte del testo e in calce, la replica della Lega:

“Il controllo in democrazia è essenziale per garantire il governo trasparente della cosa pubblica. Ed è bene precisare che per noi controllo significa un confronto costruttivo che analizzi i problemi e concorra a risolverli”. È questa la considerazione che ha spinto cinque consiglieri regionaliWalter Zalukar del gruppo Misto, Furio Honsell di Open Fvg, Emanuele Zanon di Regione Futura, Simona Liguori dei Cittadini e Andrea Ussai del M5S – a scrivere una lettera aperta al presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin 〈Mtf, 140 mila euri da restituire NdR…〉, per sollecitare convocazioni più frequenti della III Commissione permanente che si occupa dei temi della sanità.

“Rileviamo purtroppo – sostengono infatti i firmatari, tutti membri dell’organismo consiliare – che questa Commissione si è riunita piuttosto sporadicamente, con rinvii a data da destinarsi come è avvenuto per la convocazione di oggi 18 marzo. Già lo scorso anno la III Commissione – si legge ancora nel testo dell’appello – si era contraddistinta per una attività assai rarefatta, nonostante l’epidemia in corso. Sono stati proposti molti temi dai consiglieri: dalle mascherine irregolari alla commistione Covid-no Covid negli ospedali, ai tamponi, alle residenze per anziani, alla carenza di medici e infermieri, e anche sui tempi delle liste di attesa, il collasso dei Pronto soccorso e via dicendo. Gli organi del Consiglio regionale che dovrebbero controllare l’operato della Giunta – è la loro conclusione – rischiano di fatto di essere estromessi da questa funzione, se le Commissioni non vengono convocate ogni volta che ne viene fatta richiesta”. La replica della Lega che esprime il presidente non si è fatta attendere. 

“Rimaniamo colpiti – continua la nota – da come alcuni colleghi preferiscano la quantità delle Commissioni a discapito della qualità di quelle svolte fino ad oggi. Non si può pensare di strutturare la lotta alla pandemia contando il numero di Commissioni. Non sono certamente mancati i momenti di condivisione, le informative, la trasparenza nella comunicazione sulla pandemia e ancora meno la disponibilità alla condivisione dei problemi e all’ascolto“.

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