9 Dicembre 2021 - 1:40 pm


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ViVaMigrantes Exxx…Polzive!! In Friuli i minori sono i benvenuti. Il caso della Cooperativa Aedis della Lisco-family: Utile di circa 800mila euri in un anno.

E’ stato nominato il nuovo Cda della cooperativa Aedis di Pasian di Prato. I consiglieri sono Michele Lisco, la moglie Doriella Benussi e Gianpiero Pontarini, i 3 dovranno eleggere il nuovo presidente e vicepresidente della Onlus. Il presidente uscente è la figlia di Michele Lisco, Lucrezia. Gli altri componenti sono Virginia Lisco, Claudio Di Giulio e Noura Hammami per un totale di 7 soci per la maggior parte familiari in modo da non avere fastidi nelle assemblee. Non è vero che i friulani, i leghisti e il centrodestra tutto sono contrari all’accoglienza, anzi. 

Cooperative in festa grazie al fiume di danaro che produce l’accoglienza minori non accompagnati e meglio ancora se colpiti dal Covid. La friulana Aedis ha approvato il bilancio d’esercizio 2020. A fronte di un valore delle produzione di 1 milione 850mila euri, l’utile è stato di 775mila euri. Un ricavo impressionante che ha stordito gli addetti del settore dei servizi friulano. Raggiungere 775 Mila € di utile rispettando le regole d’ingaggio e i rigidi bandi cui le Associazioni che hanno vinto l’appalto é impossibile a meno che non si ricorra alle creste Chi controlla la qualità dei pasti? chi controlla il vestiario? chi l’igiene intima? Nel segmento dei minori il corrispettivo che viene riconosciuto alla Onlus è di 350euri al giorno per ogni migrante che scende a 120 se non è colpito da Covid. Ogni associazione assegnataria del servizio deve essere in grado di assicurare ai bambocci: 

Pernottamento: sistemazione in camere singole o multiple (da definire in considerazione delle esigenze dei beneficiari dell’intervento di accoglienza), arredate e provviste di letti singoli, dotate di riscaldamento e servizi igienici con doccia, fornitura di coperte, cuscini e di biancheria da letto e da bagno;

Erogazione dei pasti: mediante un adeguato trattamento alimentare (colazione, pranzo, cena) rispondente ai comuni standards igienico-nutrizionali riferiti alla fascia di età del minore con particolare riguardo ad eventuali condizioni fisiologiche e patologiche dell’ospite, nonché nel rispetto dell’identità religiosa e culturale di ognuno;

erogazione di prodotti per l’igiene personale in misura sufficiente e adeguata alle esigenze dei beneficiari;

lavaggio e stiratura biancheria da letto e da bagno e vestiario: da garantirsi mediante servizio di lavanderia e stireria o mediante predisposizione all’interno della struttura di strumentazioni adeguate al lavaggio e alla stiratura;

fornitura di biancheria intima e vestiario in quantità idonee a garantire il cambio degli stessi secondo lo standard della famiglia media italiana e comunque al bisogno;

sostegno e accompagnamento per l’accesso ai servizi socio-sanitari comprendente l’individuazione del medico di medicina generale, l’accompagnamento presso le strutture sanitarie per screening sanitario di primo ingresso e/o per prestazioni urgenti, l’erogazione di farmaci qualora per gli stessi occorra la prescrizione con ricetta del medico, l’accesso ai servizi sociali e l’eventuale sostegno psicologico qualora questo venga richiesto dal personale sanitario.

Nella nota integrativa si osserva che la cooperativa ha svolto, con presenze in crescita, la propria attività di accoglienza ordinaria presso le comunità di Pasian di Prato, Cargnacco e Carpenedo. Inoltre sono state utilizzate le strutture alberghiere di Tissano e di Grions del Torre. Per l’accoglienza dei numerosi minori non accompagnati in isolamento fiduciario è stata aperta la sede di viale 23 marzo a Udine. Cuccagna migrantes per le cooperative. Sono stati rispettati tutti gli standard di accoglienza?

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