23 Aprile 2021 - 6:59 am


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CatastrofeSanitariaFvg Exxx…Polzive!!! Jo Polimeni e Massimo Braganti scaricano Riccardi. I loro nomi inseriti nell’esclusiva rosa dei 4 per la carica di direttore regionale della sanità Umbra. Decide la leghista Tesei. Esclusivo

Chi sta andando in cerca delle proprie radici? Da alcuni giorni, negli ambienti delle aziende sanitarie del Friuli non si parla d’altro, del posto libero lasciato da Claudio Dario come direttore generale della sanità umbra. Un incarico appetitoso che ha sedotto immediatamente ben due direttori generali di aziende sanitarie friulane: Jo Polimeni, direttore nel pordenonese e Massimo Braganti in quella del Friuli Centrale. Secondo i rimbalzi raccolti dall’informatissimo quotidiano on line “Umbria Domani”, sono ben quindici gli aspiranti direttori che hanno avanzato la propria candidatura ai vertici della sanità umbra. Si va da Roberto Noto, folignate, 61 anni, ormai cittadino di Bastia Umbra, attuale direttore amministrativo dello Spallanzani di Roma, fino ad Andrea Casciari, attualmente dirigente dell’ Azienda Ospedaliera di Perugia. Ma, al di là di tutto, saranno 4 i candidati che concretamente concorrono alla sostituzione di Claudio Dario: Roberto Noto, Daniela Tonetti, Joseph Polimeni, Massimo Braganti. Uno di questi quattro sarà scelto dalla giunta regionale nei prossimi giorni. Spetterà alla presidente leghista Donatella Tesei, pupilla di Salvini, decidere. Non va sottovalutato l’impulso decisivo sul nome da parte di Luca Coletto, assessore alla salute della regione Umbria e grande amico di Luca Zaia. L’influenza leghista in questo clamorosa rincorsa ad abbandonare la sanità Friulana. 

In realtà per Braganti si tratterrebbe di un piacevole ritorno giacchè nel 2019, prima di salire in Friuli, fu nominato commissario straordinario a Terni nell’Usl Umbria 2. Al tempo, rilasciò parole profetiche: “Le mie radici sono umbre”.

Secondo il quotidiano on line anche la candidatura di Jo Polimeni sarebbe molto gradita ai vertici del centrodestra umbro. Abbandonare la nave Friuli prima che affondi.  

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