1 Marzo 2021 - 5:03 am


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CatastrofeFriuli Exxx…Polzive!!! La regione col tasso di mortalità e contagio Covid più alto d’Italia. Poggiana-Asugi arruola il cacciatore di tessere della UIL Luciano Bressan. L’infermiere-pensionato annuncia il ritorno in corsia. Esclusivo

La sanità Fvg stramazzata al suolo causa pandemìa. Un fallimento. Tuttavia, nulla è perduto poichè giunge notizia da Trieste che il sindacalista segretario regionale della Uil Luciano Bressan, ora in pensione, tornerà in corsia. Nel giro è soprannominato il “cacciatore di tessere”. Poi vedremo perchè. 

 

Le paturnie sulla peste non sono più tali, ma realtà. Anche il TgrFvg è stato costretto a togliere il velo sul fallimento organizzativo della sanità rispetto al Covid. Il Friuli Venezia Giulia, guidato dalla coppia Fedriga-Riccardi, è la peggior regione d’Italia per tasso di mortalità negli ultimi sette giorni. Secondo la conduttrice del TgR Alessandra Zigaina, anche l’incidenza del contagio è il più alto, in proporzione, dovremmo essere i primi al mondo. Catastrofe Fvg, un peggioramento che è andato via via aumentando nelle ultime settimane malgrado le rassicurazioni diffuse dai vertici regionali.

Ma gli ambienti sanitari della peggior regione d’Italia sono rimasti sbalorditi da un’altra notizia, quella dell’annuncio, avvenuto in diretta Tv, del ritorno in corsia dell’infermiere in pensione Luciano Bressan. Il segretario regionale della Uil-Fpl, si è particolarmente distinto in queste ultime settimane per una serie di scorrettezze compiute per tirar sù 〈rafforzativo〉 iscrizioni. L’infermiere “cacciatore di tessere”, s’impadroniva degli indirizzi mail dei dipendenti dell’azienda sanitaria Giuliano Isontina, quella diretta da Poggiana, per inviare comunicati stampa, rivendicazioni sindacali, campagna di tesseramento e autocelebrazioni dell’attività sindacale della Uil Fpl all’interno dell’azienda sanitaria. In realtà, visti i fallimenti denunciati oggi dal TgrFvg, c’è poco da celebrare. Infatti i rappresentanti dell’associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri italiani hanno informato Poggiana, Possamai, Bearzi e le rispettive Organizzazioni sindacali, dei metodi nocivi utilizzati dal segretario Bressan per la sua campagna di tesseramento. La sorprendente risposta della Uil non ha tardato ad arrivare e, nella circolare inviata ai vertici dell’ASUGI, Bressan e Vita osservano che: “…tutte le rappresentanze sindacali hanno il diritto di pubblicizzare ed informare adeguatamente i lavoratori 〈…〉 e di fare proselitismo sindacale. Non esiste – aggiungono – alcun divieto di tale diritti del sindacato”- e ribadiscono – “la mancanza di fondamento delle lamentele”.

Resta tuttavia sorprendente che in una situazione di emergenza come quella che sta vivendo il comparto sanitario Fvg, la Uil dell’infermiere Bressan sia più interessata a fare tessere che occuparsi della catastrofe organizzativa i cui risultati sono stati diffusi proprio oggi.

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