Il presidente uscente degli industriali del FVG, coglie l’occasione delle elezioni del nuovo direttivo per suggerire alcune riforme che, teoricamente, tutti propongono ma che in realtà nessuno mette in pratica. “Unificare i servizi per poter ridurre i costi del sistema”. Il cosidetto “sistema” non regge più, se n’è accorto Calligaris che aggiunge:”la regione è piccola, inutile mantenere dirigenti impegnati solo per organizzare missioni all’estero in prima classe e alberghi 5 stelle”. Il riferimento va anche alle 4 sedi delle CCIAA regionali.
Calligaris dà il buon esempio, chiede la riduzione delle strutture di confindustria distribuite sul territorio. Tuttavia, resta l’interrogativo delle missioni all’estero che unisce Industriali e Camere di Commercio.
Come si combina la praticità antiburocratica dell’imprenditore con l’inutilità del diritto camerale e delle associazioni di categoria? Cosa lega, oltre alle missioni all’estero, Associazione industriali FVG e CCIAA,? Non sarà mica e solo la suite imperial per lo staff e le doppie uso singolo per gli imprenditori?